La manifestazione
Spende banconote false Arrestato un giovane
Aveva scelto di colpire in Valdicecina pensando di riuscire a farla franca Invece l’uomo è caduto nella rete dei carabinieri: i soldi sono stati sequestrati
CASTELNUOVO VALDICECINA. Quando i carabinieri lo hanno arrestato con l’accusa di avere speso alcune banconote false in almeno sette negozi della Valdicecina, Marcell Junghanns, tedesco di 31 anni, residente a Chiusdino, in provincia di Siena, ha ammesso che pensava sarebbe stato facile raggirare gli abitanti di una piccola comunità. Insomma, credeva di passare inosservato. Si era immaginato una giornata di shopping gratuito, cioè pagato al suono di banconote false, e pronto a ricevere il resto in soldi veri. Invece l’uomo, disoccupato e incensurato, si è scontrato con una realtà diversa da quella che aveva immaginato. Da una parte i cittadini, che non si sono fidati di uno sconosciuto e hanno controllato le banconote segnalando in maniera tempestiva ai carabinieri il cliente sospetto. Dall’altra, il giovane ha trovato una rapida risposta dei carabinieri: sulle sue tracce, dopo le richieste di intervento di alcuni commercianti, si sono messi i militari di Larderello e Pomarance, oltre a quelli di Castelnuovo Valdicecina che sono stati i primi a ricevere la segnalazione di uno straniero con soldi falsi.
Alla fine i carabinieri hanno recuperato 23 banconote contraffatte del taglio di 20 euro ciascuna, circa 215 euro autentici e che i carabinieri ritengono il provento della spendita di banconote contraffatte. Una volta che l’uomo è stato fermato, i carabinieri hanno perquisito la casa dove vive a Chiusdino e hanno trovato uno scanner fotocopiatrice e altro materiale, come la carta, usato per la stampa delle banconote fasulle, altre 20 banconote da 20 euro contraffatte e altro materiale usato per falsificare gli euro.
L’arrestato, che ora si trova in carcere al Don Bosco a Pisa, l’altra mattina, è arrivato a Castelnuovo prima di mezzogiorno. Ha fatto acquisti dal tabaccaio e in un bar del paese. Poi era andato in un circolo, in un panificio e in una ferramenta.
Durante il tour nei negozi alcuni commercianti hanno riconosciuto i soldi taroccati e hanno chiesto l’intervento dei carabinieri della compagnia di Volterra.
Le pattuglie si sono messe alla ricerca dell’auto condotta dal tedesco che poco dopo è stata intercettata e fermata, dopo che l’uomo era arrivato fino a Sasso Pisano, sempre con la certezza che il suo modo di pagare la spesa sarebbe passato inosservato. E così, quando ha capito di essere stato scoperto, lo straniero non ha fatto tante storie e ha provato a spiegare come mai dalla provincia di Siena si era spostato in quella pisana.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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