Sicurezza
Sarà operato l’imprenditore che ha lottato con i ladri
Ricoverato in ospedale a Pontedera, ha riportato una frattura a un femore Intanto i carabinieri danno la caccia ai malviventi: potrebbero essere tre
CASTELFRANCO. Dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico l’imprenditore che è stato rapinato da due giovani dopo che li aveva sorpresi all’interno di una sua proprietà a Castelfranco di Sotto. Renato Marconcini, 74 anni portati alla grande, era quasi riuscito a bloccare uno dei due ladri. Ne è seguita una colluttazione in cui l’imprenditore è stato strattonato e spinto contro un muro.
«Uno dei ladri era fuggito ma quando ha visto che avevo bloccato il complice – racconta l’uomo – è tornato indietro ad aiutarlo. Mi hanno spinto e sono caduto. Sono rimasto per alcuni minuti a terra. Poi sono passati due stranieri, uno era un medico. Ha cercato di aiutarmi. Subito dopo sono arrivate altre due persone ma ormai quei due si erano allontanati».
Sull’episodio, avvenuto la mattina del 13 aprile, sono in corso le indagini dei carabinieri di Castelfranco di Sotto. Stando ad alcune testimonianze, i malviventi potevano essere stranieri. Erano entrati da tempo nell’ufficio usato anche come magazzino con l’intenzione di aprire la cassaforte. L’arrivo dei proprietario li ha costretti ad una rapida fuga, come racconta l’imprenditore sotto lo sguardo attento dei familiari. «Quando ho aperto la porta ho sentito un grande rumore all’interno. Pensavo ci fosse mia moglie, invece non era così. Ma non ho avuto la possibilità di fare molto. Appena sono entrato quei due hanno cercato di allontanarsi il prima possibile».
È probabile che avessero un complice. Dall’ufficio infatti sono spariti 250 euro circa e un computer. «Forse era già andata via una terza persona. Perché io non ho visto portare via il computer che invece manca. I due avevano le mani libere, se avessero avuto il computer li avrei visti». Marconcini è ora ricoverato nel reparto di ortopedia dell’ospedale Lotti. «Purtroppo quando sono andati via mi sono reso conto che avevo una frattura alla gamba. Sentivo un dolore troppo forte e quando ho guardato il piede mi sono reso conto che avevo qualcosa di rotto». Gli accertamenti medici hanno confermato i primi timori: una frattura al femore.
I carabinieri sono al lavoro per dare un nome agli autori dell’aggressione, anche se non sarà facile.
Sabrina Chiellini
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