Il Tirreno

Pontedera

Candidato sindaco L’opposizione si affida alle primarie

La lista civica “Spigai per cambiare” ha i primi nomi In lizza Antonio Parenti, Paolo Bandecca e Barbara Maffei

2 MINUTI DI LETTURA





BUTI. La lista civica "Spigai per cambiare" si affida ai cittadini per scegliere il candidato alla carica di sindaco che correrà alle elezioni amministrative per il Comune di Buti e sfiderà l’attuale sindaco, Alessio Lari, segretario provinciale del Pd. Potrebbero chiamarsi primarie o gazebarie, ma gli esponenti della lista che nella tornata del 2011 uscì sconfitta per poco più di 30 voti preferiscono definirle consultazioni popolari.

Sabato 23 e domenica 24 aprile i butesi potranno scegliere chi sarà lo sfidante del sindaco uscente Alessio Lari mettendo la propria firma su uno dei tre candidati.

In lizza ci sono Antonio Parenti, Paolo Bandecca e Barbara Maffei. «Abbiamo pensato di proporre ai butesi un sistema nuovo per scegliere il proprio candidato - dicono gli esponenti della lista civica - un modo per coinvolgere direttamente la popolazione e permettere a chiunque di candidarsi come consigliere comunale, per aprirci il più possibile alle esigenze e alle richieste dei cittadini».

Antonio Parenti, 31 anni, lavora nel settore del marketing e della comunicazione ed è un consigliere comunale uscente, così come Paolo Bandecca (48 anni, di professione impiegato). Entrambi hanno già seduto tra i banchi dell'opposizione negli ultimi cinque anni.

Il volto nuovo è quello di Barbara Maffei, 34 anni, laureata in Medicina e terapista della riabilitazione. La lista civica continuerà a chiamarsi "Spigai per cambiare" anche senza Alberto Spigai, il candidato sindaco del 2011 che ha deciso di non sfidare una seconda volta Alessio Lari.

«Spigai resta il fondatore e il presidente del nostro movimento, per questo resta il punto di riferimento, ma puntando sull'innovazione ci chiameremo "Spigai per cambiare 2.0". Vogliamo presentare una squadra dove il gruppo è superiore al singolo e dove non deciderà un uomo solo al comando. Per questo abbiamo lasciato ai cittadini la libertà di scegliere chi vorranno come candidato sindaco». Si potrà votare sabato 23 aprile dalle 10 alle 20 a Cascine di Buti in piazza della Rimembranza e a La Croce in via Gramsci, mentre domenica 24 (nello stesso orario) a Buti in piazza Garibaldi. La consultazione prevede tre punti. Nel primo si potrà scegliere il candidato sindaco, mentre nel secondo si potrà esprimere un nome da candidare come consigliere comunale e infine si potranno indicare le priorità che il candidato sindaco dovrà affrontare se venisse eletto.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca