La manifestazione
Boato nella notte: esplode il bancomat
Ma il colpo fallisce e i ladri fuggono su un’auto della Provincia
GALLENO. Non è passata nemmeno una settimana dall’arresto del nomade che insieme a due complici aveva sradicato con il carro attrezzi il bancomat della Cassa di risparmio di Volterra a San Miniato e già sulle strade del comprensorio del Cuoio è arrivata un’altra banda, esperta di assalti alle casse dei bancomat, fatte saltare con l’acetilene.
Alle 2,30 della notte i ladri hanno colpito a Galleno, frazione di Castelfranco di Sotto. Volevano mettere le mani sui soldi del bancomat ma non ci sono riusciti, anche se si sono lasciati alle spalle notevoli danni alle strutture. L’istituto di credito preso di mira è la Banca Toscana, oggi Monte dei Paschi, e i malviventi sono arrivati a Galleno dalla provincia di Lucca.
Alcuni testimoni, infatti, dicono di averli visti fuggire a bordo di un’utilitaria bianca di proprietà della Provincia di Lucca e che era stata rubata mercoledì pomeriggio a Ponte a Moriano. Da qui i ladri - sono state viste due persone che avevano già scelto l’obiettivo - sono arrivati facilmente lungo la via Romana. Il colpo però non si è svolto secondo i loro piani e poco dopo le 2,30 gli abitanti della strada sono stati svegliati da un botto incredibile. Alcuni addirittura hanno visto i malviventi mentre salivano sulla Panda di proprietà della Provincia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Empoli e quelli della compagnia di San Miniato che si occupano delle indagini. Dopo il primo sopralluogo della notte, i militari sono tornati nella filiale della banca per ricostruire le fasi del furto, contando anche sulle immagini della video sorveglianza.
Il raid con l’acetilene, anche se non è andato a buon fine, ha causato molti danni, arriva a distanza di un altro colpo che ha devastato le strutture della Cassa di Volterra, in viale Marconi a San Miniato Basso. Un colpo, questo, messo a segno con un carro attrezzi che la sera stessa era stato rubato a Capanne.
Ed è stato proprio grazie a questo mezzo che i carabinieri della compagnia di San Miniato e del comando provinciale di Pisa hanno intercettato una delle bande che “sceglieva” i bancomat degli istituti di credito della provincia di Pisa per poi agganciarli e portare via i forzieri.
Un’operazione - quella che si è svolta tra sabato e domenica a Sesto Fiorentino dove tre nomadi avevano progettato due raid nella stessa notte - unica in Toscana almeno in fatto di indagini sui furti con il carro attrezzi. Ma ora i carabinieri della compagnia di San Miniato si trovano a doversi occupare sempre di colpi ai bancomat, compiuti però con modalità diverse ma che si concludono sempre con gravi danni per chi li subisce.
All’inizio di febbraio ignoti avevano fatto saltare lo sportello della Banca di Cambiano in via Martiri della Libertà a Orentano, nel centro del paese, per poi riuscire a portare via una somma di poco superiore ai cinquemila euro.
L'auto usata per il furto era poi stata recuperata poco dopo nelle vicinanze di Orentano ed era risultata rubata la settimana prima in provincia di Lucca.
Sabrina Chiellini
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