Attenzione
Straordinari elettorali, è polemica
Il Comune spende 64mila euro per affrontare il referendum. Nel mirino la ripartizione delle ore
CASCINA. Preparare al meglio la macchina comunale per il referendum del 17 aprile ha i suoi costi. Che sono previsti con mesi di anticipo e assegnati da Roma agli enti locali. Il Comune di Cascina, con un certo anticipo, ha preventivato di spendere circa 64mila euro per gli straordinari da pagare ad alcuni dipendenti comunali in vista dell’appuntamento di domenica 17 aprile.
La determinazione che detta le regole in termini di costituzione dell’ufficio elettorale e dell’autorizzazione al lavoro straordinario per il personale addetto ai servizi elettorali, è del febbraio 2016 ed è stata firmata dalla responsabile del settore economico finanziario. Appena è stata resa nota la ripartizione delle ore tra i dipendenti comunali, si sono scatenate mille voci, sebbene i sindacati non risulta che abbiano preso posizioni ufficiali sulla vicenda in quanto i fondi arrivano e vanno distribuiti. Insomma, c’è la possibilità per i dipendenti di guadagnare un po’ di più ma non si capisce chi effettivamente poi si occupi di controllare come viene impiegato questo tempo e se effettivamente sono necessarie tutte queste ore di lavoro in più, oltre a quello del normale servizio.
I soldi che vengono assegnati per queste operazioni arrivano dalla prefettura. La ripartizione viene effettuata in base ai settori.
Così, scorrendo l’atto del Comune si vede che ci sono alcuni operai ai quali sono state assegnate fino a 120 ore di straordinario. Si tratta di dipendenti che fanno parte dell’ufficio lavori pubblici. Gli allestimenti spazi propaganda (una quindicina in tutto il territorio comunale) richiederanno un grande lavoro, visto ad alcuni dipendenti sono state assegnate 119 ore ciascuno. Anche i due autisti del sindaco e della giunta potranno fare fino a 71 ore di straordinario ciascuno per consegnare le tessere elettorali. Nella polizia municipale ci sono dipendenti che potranno fare fino a un massimo di 86 ore per la vigilanza e consegna tessere elettorali. Anche l’ufficio personale non è immune dagli straordinari: 84 ore il massimo assegnato ad uno dei dipendenti di questo settore.
Ovviamente non tutti i dipendenti potranno attingere a questi fondi. Così, come succede anche quando vengono assegnati i premi, si scatenano le polemiche di chi considera questa ripartizione di soldi solo un mezzo per accontentare quel dipendente piuttosto che un altro.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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