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Imbratta la stele di Anna Frank scoperta e denunciata

PONTEDERA. Scrivere sugli arredi urbani e sui monumenti può diventare un passatempo. Sabato durante i controlli di strade sicure, è stata notata una ragazza che stava imbrattando la stele posta in...

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PONTEDERA. Scrivere sugli arredi urbani e sui monumenti può diventare un passatempo. Sabato durante i controlli di strade sicure, è stata notata una ragazza che stava imbrattando la stele posta in Piazza Lager Nazisti, in memoria della morte di Anna Frank. Alla vista degli agenti e dei militari, la donna ha cercato di allontanarsi, ma è stata prontamente fermata. La stessa anche se è stata colta in flagranza di reato, quando aveva ancora in mano la penna con cui aveva imbrattato la stele, con scritte e disegni vari, ha cercato di negare ogni addebito, e si è rifiutata di farsi identificare. Durante le fasi di identificazione la stessa ha opposto resistenza ai due pubblici ufficiali che l’avevano fermata, cercando di allontanarsi.

Solo al comando della polizia municipale, dove è stata poi accompagnata, la donna è stata identificata per una 40enne di nazionalità romena, senza fissa dimora sul territorio nazionale, già denunciata per altri reati. La donna è stata denunciata in stato di libertà per i reati di imbrattamento aggravato, rifiuto di generalità e resistenza a pubblico ufficiale.

Forse, stando a come è stato riferito l’episodio, non si è nemmeno resa conto del gesto che stava compiendo e del fatto che stava danneggiando un bene della collettività che ha anche un profondo valore simbolico. E questo è un po’ quello che succede anche con altri arredi urbani, vedi le panchine d’autore in piazza Garibaldi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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