Il Tirreno

Pontedera

Pergamene ai profughi dall’Arci S. Giusto

Pergamene ai profughi dall’Arci S. Giusto

Riconoscimenti agli ospiti del Santa Chiara dopo l’aiuto che hanno dato per la pulizia delle strade

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VOLTERRA. Un riconoscimento al profondo senso civico e attaccamento alla comunità. È quello consegnato nei giorni scorsi a 8 profughi dall’amministrazione comunale di Volterra nell'ambito di un'iniziativa promossa dal Comitato di quartiere dei borghi, Arci San Giusto e Santa Chiara Azienda servizi alla persona, col supporto della Contrada di San Giusto e di Conad La Torricella e il patrocinio del Comune.

Sette giovani profughi (Cisse Kalilou, Keita Founeke, Comme Bubacarr, Diakite Bayelo, Kanteh Silayman, Coulibaly Adama, Camara Khalilon) hanno ricevuto una pergamena «per aver contribuito volontariamente - si legge nella motivazione - al mantenimento del decoro della nostra città con serietà e professionalità partecipando al progetto “Inclusione sociale a beneficio della città di Volterra”». Diouf Malick ha ricevuto, invece, una pergamena «per aver dimostrato il suo alto senso civico consegnando alle autorità un portafoglio smarrito affinché fosse restituito al legittimo proprietario».

«Insieme all’assessore alle politiche sociali Francesca Tanzini e al consigliere con delega alle manutenzioni Fidi – spiega il sindaco Marco Buselli - abbiamo voluto premiare il merito di chi ha aderito ad un progetto che permette ai giovani profughi di restituire qualcosa alla comunità volterrana, che li ospita. Degno di nota, ed è per questo che l'abbiamo premiato, il gesto dal grande significato improntato al senso civico di Malick».

«Ho accolto con entusiasmo questa iniziativa, che ha visto protagonisti i profughi ospitati nei locali dell'Azienda di servizi alla persona Santa Chiara, nell'ex scuola elementare e la comunità di San Giusto, uno dei quartieri più grandi e importanti della nostra Volterra, che di fatto si trova a vivere a stretto contatto con queste persone – aggiunge Francesca Tanzini, assessore alle politiche sociali del Comune di Volterra - Spesso purtroppo si creano delle falsità e dei pregiudizi intorno al delicato argomento dell'immigrazione che non sempre rendono facile la convivenza con queste persone inserite ormai nel nostro tessuto sociale. Volterra vanta un'ottima fama in termini di accoglienza, avendo sempre dimostrato solidarietà e cortesia nell'accogliere persone più sfortunate o emarginate. È stato un pomeriggio volto all'integrazione con la cittadinanza per far conoscere usi e costumi di culture lontane e diverse dalle nostre, ma anche per spiegare e fare un po' di chiarezza sulle norme che regolamentano la permanenza dei profughi in terra straniera e che ne permettono il soggiorno in Italia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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