Gioco
La raccolta porta a porta partirà dalle frazioni
PALAIA. Al via la raccolta dei rifiuti porta a porta anche nel comune di Palaia. L'obiettivo dell'amministrazione Gherardini è quello di far salire l'attuale percentuale di differenziata dal 25% a...
PALAIA. Al via la raccolta dei rifiuti porta a porta anche nel comune di Palaia. L'obiettivo dell'amministrazione Gherardini è quello di far salire l'attuale percentuale di differenziata dal 25% a quota 65% nel breve periodo. Per questo, nel corso del 2016, avverrà il passaggio al nuovo sistema di raccolta. Un passaggio che sarà introdotto in maniera graduale e coinvolgerà le frazioni di Forcoli, Montefoscoli, Alica, Baccanella, Montanelli, Montacchita e Montechiari. Per dare alla cittadinanza tutte le informazioni necessarie sui cambiamenti del servizio di raccolta dei rifiuti, è stato istituito un apposito punto informativo, aperto ogni lunedì dalle ore 18,30 alle 19,30, presso la saletta Capaccini del Poliambulatorio di Forcoli, dove l'assessore Roberto Fiore incontrerà i cittadini. Inoltre, nel corso delle prossime settimane, continueranno le assemblee sul tema nelle frazioni interessate. Un'operazione necessaria, introdotta per gradi in modo da non inasprire in maniera radicale le spese della tassa rifiuti.
«Per fare economia e ridurre le spese di introduzione di questo nuovo servizio abbiamo deciso di fare una gara unica con il Comune di Capannoli per l'affidamento - spiega il sindaco, Marco Gherardini - Un primo aumento della bollettazione è inevitabile, ma con il tempo il porta a porta permetterà di far scendere l'importo della tassa sui rifiuti».
Questo perché consentirà di limitare la quantità di rifiuti indifferenziati da conferire in discarica.
«Il costo di questo tipo di conferimento è cambiato in modo drastico negli ultimi mesi - spiega il primo cittadino - Da agosto 2015 l'indifferenziato che portiamo nella discarica di Legoli ci costa il 100% in più di quanto avveniva in precedenza. Senza contare che, oltre ai rifiuti prodotti dai cittadini del nostro Comune, purtroppo, siamo costretti a conferire anche quelli che vengono lasciati nei cassonetti del nostro territorio dai residenti dei Comuni limitrofi. Il progetto dell'amministrazione, a cui stiamo lavorando da mesi, è una di quelle scelte difficili e complicate da organizzare, che comporterà un cambiamento delle abitudini quotidiane dei cittadini ai quali si richiede pazienza, maggior attenzione e impegno».
Secondo una prima proiezione, l'introduzione della raccolta porta a porta nel territorio delle frazioni permetterà di far aumentare la percentuale di rifiuti differenziati fino al 55% del totale. «L'obiettivo, importante dal punto di vista ambientale e per motivi di legge, è oltrepassare quota 65%», conclude Gherardini.
Elena Battaglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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