Sicurezza
Furto aggravato, politico sotto processo
CASCINA. Citazione diretta a giudizio per furto aggravato a carico del consigliere comunale di Cascina, Alberto Rocchi, 46 anni. È uno dei diversi filoni giudiziari in cui l’esponente dell’opposizion...
CASCINA. Citazione diretta a giudizio per furto aggravato a carico del consigliere comunale di Cascina, Alberto Rocchi, 46 anni. È uno dei diversi filoni giudiziari in cui l’esponente dell’opposizione è protagonista da indagato e imputato.
L’episodio, per il quale è iniziata ieri mattina la discussione davanti al giudice Pietro Murano, è riferito al furto di una pala meccanica avvenuto nel gennaio 2015.
Difeso dall’avvocato Beatrice Vestri, l’imprenditore sarà sentito nella prossima udienza fissata per novembre. Ieri ha testimoniato un ex socio della Srl, poi fallita, in cui aveva quote la mamma di Rocchi poi ereditate dalla sorella, nel cui piazzale si trovava la pala meccanica.
Era il primo gennaio 2015 quando, stando all’accusa, il consigliere comunale venne ripreso dalle telecamere di un'azienda edile mentre faceva sparire una pala meccanica del valore di circa 80.000 euro.
Un bene che, per la Procura, non poteva sottrarre alla società. L’ex socio sentito ieri mattina ha raccontato di aver visto le immagini delle telecamere con la sparizione della pala ad opera di Rocchi. Di qui la denuncia ai carabinieri e il rinvio a giudizio del consigliere comunale.
Raggiunto dal nostro giornale all’epoca dei fatti, Rocchi disse «di aver messo al sicuro beni che sono di proprietà di mia sorella. Non è un furto ma la legittima difesa della proprietà di mia sorella. La pala meccanica l'ho portata in Bulgaria e nessuno potrà fermarmi, anche se mia sorella ha un suo tutore io devo tutelare i suoi interessi».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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