Finanza
«Ferie forzate, è un atto antisindacale»
POMARANCE. Una dura lettera dei rappresentanti sindacali inviata alla direzione della Locatelli di Saline di Volterra, per «contestare la legittimità della decisione unilaterale», con la quale l’azi...
POMARANCE. Una dura lettera dei rappresentanti sindacali inviata alla direzione della Locatelli di Saline di Volterra, per «contestare la legittimità della decisione unilaterale», con la quale l’azienda ha «messo in ferie o in permessi retribuiti alcuni dipendenti». Decisione valida da ieri a venerdì e che viene ritenuta una ritorsione in seguito allo sciopero. «Tale decisione – scrive la Rsu – ha trovato applicazione senza nessuna accettazione, nè da parte dei dipendenti, né da parte di questa Rsu. E tanto meno dalle organizzazioni sindacali, territoriali, di categoria. La sua illegittimità è dovuta al fatto che nel diritto di ogni lavoratore a poter concordare i periodi di riposo col datore di lavoro e nella ratio delle ferie che sono un istituto finalizzato al riposo psicofisico del lavoratore e non uno strumento utile alla flessibilità aziendale o alla evoluzione dei carichi di lavoro. In fatto che poi i lavoratori siano stati messi a riposo forzato il 12 aprile, giornata successiva allo sciopero aziendale effettuato il giorno precedente, configura un atto aziendale ritorsivo e antisindacale. Vogliate ritenere i dipendenti collocati forzatamente in ferie e permessi retribuiti, a disposizione per riprendere servizio, non appena vorrete inviare comunicazione scritta. Ci riserviamo di avanzare richiesta di risarcimento di ogni onere retributivo e di altra natura che abbia, per vostra responsabilità, nuociuto ai dipendenti nel periodo di inattività lavorativa».
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