Sicurezza
Attentato incendiario contro imprenditore
Appiccato il fuoco a un’auto, i vicini riescono a spegnere le fiamme
FORNACETTE. Se l’auto, una Bmw, di un imprenditore di Fornacette non è andata distrutta, è grazie all’intervento di alcuni vicini di casa che si sono accorti subito dell’incendio e hanno dato l’allarme sia al 115 che ai carabinieri. Ma l’episodio avvenuto a Fornacette, in via Madre Teresa di Calcutta, una strada che non è ancora stata inserita ufficialmente nello stradario tanto che pure i soccorritori hanno avuto difficoltà a rintracciarla, è di quelli che preoccupano. Testimoni raccontano di avere sentito uno scoppio e di avere poi udito il rumore di un motorino che si allontanava. Sembra che sullo scooter ci fossero due giovani, come è stato raccontato ai vigili del fuoco. L’auto presa di mira è quella di Luca Baldi, titolare dell’azienda Elettrobaldi, che si occupa di automazioni industriali, e uno dei dirigenti della società di calcio del Fornacette. presidente della società Pisa Academy.
«Non ho alcuna idea di chi possa avercela con me. Penso piuttosto che si tratti di una bravata – dice l’imprenditore – di qualche ragazzo. Diversamente non saprei cosa pensare. Per fortuna i miei vicini sono intervenuti subito. Devo ringraziarli, hanno salvato l’auto. Certo che anch’io vorrei sapere se si tratta di un atto intimidatorio, se era veramente mirato alla mia persona. Per ora mi dicono che potrebbe trattarsi della ragazzata di qualche giovane. Può essere, ma resta il fatto che su tante auto è stata presa di mira la mia. Di conseguenza è chiaro che qualche preoccupazione mi resta. Ho buoni rapporti con tutti sul lavoro e anche in paese per l’impegno con la società di calcio che tra l’altro si è appena conquistata sul campo la salvezza nel campionato di prima categoria».
Sul fatto sono in corso le indagini dei carabinieri di Calcinaia, intervenuti già l’altra sera al momento dell’atto incendiario.
A dare l’allarme sia ai carabinieri che ai vigili del fuoco è stato un medico dell’ospedale Lotti di Pontedera, Giuseppe Crocetti. Ha visto le fiamme e, senza perdere tempo, ha chiesto l’intervento dei soccorritori. Intanto due vicini di casa - un maresciallo in servizio alla 46esima Brigata aerea di Pisa e un volontario della Forestale - sono intervenuti e hanno subito spento l’incendio, lasciando ai vigili del fuoco il compito di finire il lavoro, mettere in sicurezza la vettura e fare le prime ipotesi rispetto alle cause del rogo. Come abbiamo detto, più elementi fanno credere che si tratti di un incendio di origine dolosa. «Ho sentito come uno scoppio – racconta il dottor Crocetti – Da lontano sembrava quasi un grosso petardo. Poi si è sentito partire un motorino. Mi sono affacciato e ho visto le fiamme, a quel punto ho chiesto aiuto ma anche gli altri vicini di casa si erano già attivati».
L’auto è stata danneggiata nella parte anteriore. I danni comunque non sono ingenti, avrebbero potuto essere più gravi se le fiamme non fossero state viste subito.
Gli abitanti di via Teresa di Calcutta, dopo questo episodio, chiedono maggiori controlli nella strada e nel resto della zona.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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