Il Tirreno

Pontedera

l’episodio a castelfranco

Volevano occupare una casa: bloccati

CASTELFRANCO. Bloccati prima di occupare abusivamente una casa popolare. Dissuasi dall’intervento di sindaco e polizia municipale. «Nessun aiuto per chi non rispetta la legalità - dice Gabriele Toti,...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Bloccati prima di occupare abusivamente una casa popolare. Dissuasi dall’intervento di sindaco e polizia municipale.

«Nessun aiuto per chi non rispetta la legalità - dice Gabriele Toti, il primo cittadino -. Nella tarda mattinata di sabato scorso c’è stato un tentativo di occupazione abusiva di una casa popolare in via Solferino. L’appartamento è libero e, prima di assegnarlo nuovamente, è necessario effettuare dei lavori di ristrutturazione al termine dei quali sarà assegnato a chi tocca in base a quanto disposto dalle graduatorie e normative. Alcune persone, con minorenni, volevano occupare l’alloggio. Dall’immobile nel quale vivono hanno avuto uno sfratto per morosità, visto che non pagano l’affitto da diversi mesi; sfratto ancora da  eseguire in via definitiva».

« A queste persone - prosegue il sindaco - è stato detto chiaramente che dovevano andare via di lì subito, rinunciando alla loro idee di occupare abusivamente un immobile, altrimenti le conseguenze legali sarebbero state assai peggiori con tutte le denunce del caso. Questo confronto è andato avanti per un paio d’ore,  poi alla fine hanno desistito dal loro intento di occupare una abitazione, anche dopo aver parlato con il servizio emergenza urgenza che viene attivato in questi casi. Ovviamente c’è una situazione di forte difficoltà dovuta alla crisi economica che ha dei riflessi anche sul lato sociale, ed è una delle tante rappresentazioni del problema casa che quotidianamente appare in tutta la sua gravità».

«Sono casi di forte complessità - aggiunge Toti - e in alcuni anche di disperazione. Dobbiamo essere altrettanto chiari: l’aiuto va di pari passo con il rispetto della legge. Ci sono percorsi da seguire, ed a quelli ci atteniamo. Se qualcuno pensa di prendere delle scorciatoie, si sbaglia di grosso e troverà delle risposte ferme e decise; la legge va rispettata punto e basta. Occupare le case popolari è un reato. Meglio che la vicenda si sia risolta in maniera positiva, di certo noi non avremmo arretrato di un millimetro. Quelle persone non potevano stare nella casa popolare che voleva no occupare. Questo è chiaro. E così è avvenuto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa