Attenzione
Quasi duecento domande per 13 posti come vigile
Scaduti i termini per il bando del Comune di Volterra e dell’Unione Valdera Sono previsti cinque mesi di contratto, i colloqui a partire dal 20 aprile
VOLTERRA. Quasi duecento domande (esattamente 166) per tredici posti da agente di polizia municipale. È il risultato di un bando pubblico di Comune di Volterra e Unione Valdera che ricercano personale da inserire nei propri organici per il periodo estivo. Il 5 aprile sono scaduti i termini per presentare la richiesta di partecipazione alla selezione. Ora i responsabili dell’iniziativa, che è gestita dall’amministrazione comunale della città etrusca, dovranno scremare la mole di documentazioni ricevuta per arrivare a sceglierne tra i quaranta e i cinquanta candidati tra i quali individuare le persone idonee a entrare in servizio.
Dei tredici posti disponibili, nove saranno destinati alla Valdera e quattro a Volterra. L’assunzione sarà a tempo determinato con un contratto di cinque mesi. Un’operazione che ha lo scopo di aumentare il controllo sulle strade nel periodo estivo, in cui sia in Valdicecina che tra Pontedera e le colline dell’Alta Valdera il flusso di turisti cresce notevolmente.
Secondo quanto spiegato dal comandante della polizia municipale di Volterra, Nicola Sabatini, le domande pervenute a Palazzo dei Priori sono state presentate essenzialmente da persone che abitano in provincia di Pisa e più specificatamente dai territori in cui saranno utilizzati “i vigili urbani a termine”. «Ma ci sono arrivate richieste di partecipare alla selezione anche da fuori regione - ammette il comandante - con la maggio parte di queste che giungono dal Sud Italia». Una dimostrazione ulteriore, se ce ne fosse ancora bisogno, di quanta fame di lavoro ci sia nel nostro Paese e di quanta attenzione le persone prestino ai concorsi pubblici, anche se a termine come nel caso del bando pubblico congiunto tra il Comune di Volterra e l’Unione Valdera.
C’è sempre, infatti, la speranza che un’esperienza di questo tipo possa dare modo di entrare in graduatorie che consentano poi di trovare un posto fisso nel settore pubblico. Che, di questi tempi, è una garanzia di avere un futuro lavorativo e soprattutto di ottenere uno stipendio duraturo e sicuro nel tempo. «Ora non resta altro che metterci al lavoro per individuare i profili migliori sui quali effettuare la selezione vera e propria», ha aggiunto Sabatini. Intorno al 20 aprile cominceranno i colloqui dei candidati a un posto da vigile urbano.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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