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“Il nostro Enzo” per ricordare Jannacci con Moni Ovadia

“Il nostro Enzo” per ricordare Jannacci con Moni Ovadia

SANTA CROCE. La rassegna Primo tempo, dedicata al teatro d’innovazione, mette a segno un colpo eccezionale con lo spettacolo in prima regionale “Il nostro Enzo”, ricordando Jannacci venerdì alle 21.1...

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SANTA CROCE. La rassegna Primo tempo, dedicata al teatro d’innovazione, mette a segno un colpo eccezionale con lo spettacolo in prima regionale “Il nostro Enzo”, ricordando Jannacci venerdì alle 21.15, un appuntamento fra teatro e musica con Moni Ovadia, accompagnato al piano dal compositore Alessandro Nidi al teatro Verdi. Moni Ovadia, amico e collega, del grande cantautore milanese, in questo spettacolo attraversa col suo stile inconfondibile di performer il cuore della vita e dell’opera di Jannacci a sua volta cantante; mitico il suo sodalizio con Giorgio Gaber, attore con Dario Fo, autore e cantante di brani come Vengo anch'io ed El portava i scarp del tennis, Ho visto un re, Quelli che ...

Uno spettacolo che mette a confronto due grandi artisti, in un dialogo di grande spessore emozionale e poetico.  L’ ultimo appuntamento di Primo Tempo è con la produzione “4/11/1966: diluvio universale”, lo spettacolo coordinato artisticamente da Giallo Mare Minimal Teatro e incentrato intorno ai temi legati al centenario dello scoppio Prima Guerra Mondiale, è il frutto dei risultati scenici dei percorsi laboratoriali realizzati nel territorio dalla compagnia residente ed ispirati al cinquantenario dell'alluvione del 1966.

Previste due repliche, la prima il 18 maggio è con il laboratorio dell’Itc Cattaneo di San Miniato coordinato da Maria Teresa Delogu; la seconda il 19 maggio, con la scuola di Teatro Achab condotto da Tommaso Taddei e Carlo Salvador di GogMagog.

 Primo tempo ha anche una linea di programmazione in matinée per le scuole secondarie superiori, che ha debuttato nelle scorse settimane con Tornando a casa, spettacolo prodotto da Giallo Mare Minimal Teatro, che narra fondendo storia e mito, lavoro dell’attore con raffinati dispositivi scenografici multimediali, una vicenda cruciale della Seconda Guerra Mondiale, ovvero la partecipazione italiana alla campagna di Russia, con la conseguente disfatta e l’odissea del ritorno a casa dei sopravvissuti.

  La storia, le testimonianze raccolte si fondono alla memoria del viaggio senza fine dell’eroe omerico offrendo quindi una duplice opportunità di approfondimento tematico al pubblico delle scuole.

Domani alle 10 Manifatture Teatrali Milanesi | Teatro Litta Quelli di Grock associati presentano Fuori misura-Il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato nessuno. Un divertente e poetico spettacolo, che racconta le vicende di un giovane insegnante precario che al suo primo giorno di supplenza deve affrontare l’ardua impresa di spiegare alla classe, in realtà ai ragazzi presenti in teatro, “vita ed opere di Giacomo Leopardi”.

Posto unico 10 euro.

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