Il Tirreno

Pontedera

La gang ha anche simulato un incidente

Prima del fallito assalto all’istituto di credito, i banditi hanno rimosso e messo fuori strada un furgone

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SAN MINIATO. Le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale e di quelli della Compagnia di San Miniato proseguono ora per dare un nome agli altri componenti della banda e per ricostruire il numero esatto di furti che i nomadi in trasferta nella nostra regione hanno compiuto. Da tempo i carabinieri - all’operazione erano presenti gli ufficiali del nucleo investigativo e della compagnia di San Miniato, il capitano Michele Cataneo e il capitano Antonio Trombetta - sospettavano che dietro i raid con il carro attrezzi potessero esserci dei nomadi. Più tracce lasciate dai malviventi sulla scena dei reati lo facevano pensare anche se ovviamente niente è mai stato ufficializzato. Una tra queste il ritrovamento di due forzieri e di un carro attrezzi nella zona di Biscottino, al confine con la campagna di Pisa e Collesalvetti. Una zona vicina ad alcuni insediamenti di nomadi.

Il piano che la banda voleva attuare a Sesto Fiorentino era lo stesso già visto a San Miniato. I quattro malviventi, come hanno spiegato i carabinieri, quando hanno dato inizio all’assalto al bancomat, poi fallito, hanno prima rimosso con il carro attrezzi un furgone. Lo hanno posizionato - mandandolo fuori strada e quindi danneggiandolo in più parti - al margine della carreggiata per simulare un impedimento alla circolazione stradale. I primi passi per poi agganciare il bancomat e lasciarsi alle spalle decine di migliaia di euro di danni. È stato in questo momento che i militari pisani hanno deciso di intervenire per impedire il saccheggio di un’altra banca. Poi hanno bloccato l’arrestato dopo un breve inseguimento della Polo. I complici sono riusciti a dileguarsi scavalcando i cortili delle abitazioni vicine.

Nel corso dell'operazione, stando a quanto è stato spiegato, sono stati recuperati i due mezzi rubati, sottoposti a sequestro, e alcuni strumenti atti allo scasso.

Sono in corso le ricerche degli altri protagonisti di una notte movimentata. Il giovane arrestato sarà processato con rito direttissimo a Firenze questa mattina. Sarebbe stato lui a rivelare che nella stessa notte la banda voleva portare via due bancomat.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa