Il Tirreno

Pontedera

Compleanni

I primi vent’anni dell’Auser cascinese

I primi vent’anni dell’Auser cascinese

CASCINA. L'Auser ha festeggiato i suoi primi 20 anni di attività sul territorio cascinese. L'Associazione per l'autogestione dei servizi e la solidarietà, attiva soprattutto nell'ambito dell'assistenz...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. L'Auser ha festeggiato i suoi primi 20 anni di attività sul territorio cascinese. L'Associazione per l'autogestione dei servizi e la solidarietà, attiva soprattutto nell'ambito dell'assistenza agli anziani, è anche parte integrante del tessuto cittadino. Nei due decenni di vita della sede cascinese, i soci e i volontari della onlus hanno partecipato e reso possibili diverse iniziative: dal pedibus dedicato ai bambini, al progetto ok scuola; dal servizio trasporto sociale per persone autosufficienti o parzialmente non autosufficienti, alla promozione di eventi di socialità intergenerazionale. La crisi economica e i cambiamenti culturali, alla lunga, hanno messo a dura prova la tenuta dell'associazione che dopo i fasti dei primi anni del 2000 ora vive un momento di flessione.

«Nel 1996 - dice Florio Matteoli, presidente dell'Auser di Cascina - avevamo 55 soci, poi siamo cresciuti fino ad averne 80. Negli ultimi anni invece siamo tornati ai numeri d'inizio esperienza, ma non molleremo ed anzi, continueremo e cercheremo di essere sempre più presenti sul territorio». L'Auser nasce inizialmente con una parola d'ordine: "L'anziano per l'anziano", ovvero come associazione dei pensionati rivolta alla solidarietà tra persone della terza età. «Sì - conferma Matteoli - poi nel tempo abbiamo allargato le nostre iniziative, fino a coinvolgere e a dare una mano concreta anche alle generazioni più giovani». La parola che più rappresenta l'Auser è solidarietà: «Noi ci definiamo - spiega Matteoli - come associazione di volontariato organizzato. Invitiamo tutti presso la nostra sede di Navacchio in via Tosco Romagnola 1579».

Presente all'evento anche l'assessore Fernando Mellea: «L'Auser - dice - è un'associazione particolare del nostro tessuto cittadino, che mette le proprie attività a disposizione di tutta la comunità. Al momento, come Comune, abbiamo in atto con Auser diverse iniziative, tra cui il progetto di cohousing in cui gli anziani rimasti soli aprono la propria casa ad altri coinquilini. Questo è uno dei maggiori problemi della nostra società, ed insieme ad User, facciamo la nostra parte con i centri sociali per gli anziani di Cascina, Navacchio e Latignano».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze