Sicurezza
San Lorenzo, la scuola cambia volto
Il piano di ampliamento è stato presentato dall’amministrazione comunale
CASCINA. È stato presentato il piano di ampliamento della scuola primaria di San Lorenzo a Pagnatico approvato dalla giunta comunale di Cascina, a pochi mesi dalla fine della legislatura.
Ora il progetto dovrà essere vagliato dal consiglio comunale, passare allo status di definitivo, ed essere messo a bando per la sua realizzazione.
L'amministrazione conta d'inaugurare la struttura per l'inizio dell'anno scolastico 2017-2018, per una spesa complessiva di un milione e mezzo di euro finanziati con un mutuo presso la cassa depositi e prestiti. L'edificio, costruito secondo le più moderne tecniche della bioedilizia, conterà al suo interno cinque nuove aule, due laboratori per attività artistiche e scientifiche, un locale/biblioteca per il ricevimento dei professori e i servizi igienici. La nuova struttura, edificata su un piano (ma predisposta all'eventuale ampliamento in altezza), sarà collegata al vecchio edificio scolastico esistente con un corridoio coperto e all'esterno sarà corredata da un giardino, così è stato spiegato in una conferenza stampa, che si è svolta ieri mattina.
«Con questo progetto - dice Giorgio Catelani, vicesindaco di Cascina - proseguiamo la strategia adottata in altre situazioni analoghe, in cui l'amministrazione ha favorito la crescita dei poli scolastici; ovvero, di quelle aree, deputate a ricevere vari ordini di scuole. I ragazzi in questo tipo di contesto sono agevolati nel passaggio da una scuola all'altra, mentre i costi di alcuni servizi quali la mensa o lo scuolabus, risultano meno gravosi per le casse del Comune».
L'ampliamento della scuola primaria di San Lorenzo a Pagnatico risponderà alla crescita abitativa del territorio cascinese a sud della ferrovia e «ospiterà - continua Catelani - un secondo ciclo scolastico completo».
Il progetto, realizzato dagli uffici tecnici comunali guidati dal geometra Paolo Maneschi e coordinati dall'architetto Elena Pugi, prevede la costruzione di un edifico ad alta efficienza energetica.
In corso d'opera saranno messe a punto anche alcune migliorie al parcheggio esterno, mentre altri interventi punteranno a favorire il parcheggio e le manovre dei pulmini. «Alla fine dei lavori - chiude Catelani - avremo una scuola più funzionale e che tenderà ad un consumo energetico pari a zero».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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