Sicurezza
Maggioranza e opposizioni divisi sulla realtà del consiglio
CASCINA. Non occorre andare a scomodare Pirandello per ricordare che non esiste una verità ma centomila verità cioè quella che per ognuno è. E così guardando i post pubblicati da un assessore e da un...
Non occorre andare a scomodare Pirandello per ricordare che non esiste una verità ma centomila verità cioè quella che per ognuno è. E così guardando i post pubblicati da un assessore e da un consigliere di minoranza a Cascina durante il consiglio comunale dell’altro giorno maggioranza e opposizione danno una lettura diametralmente opposta di quello che è successo.
All'inizio della seduta del consiglio in seconda convocazione la maggioranza non aveva il numero legale necessario, seppur in maniera ridotta, per cominciare la seduta. Grazie alla presenza dell'opposizione il consiglio è potuto cominciare. Durante la seduta sono arrivati altri consiglieri di maggioranza, quindi hanno raggiunto il numero legale e hanno continuato la seduta da soli.
E così l’altro pomeriggio alle 18,16 Michele Parrini del Terzo Polo osserva come la maggioranza non «fa il numero legale neanche oggi! Siamo troppo superiori, restiamo per consentire di esaminare e votare due regolamenti».
Quasi alla fine del consiglio, quando siamo alle 19,47, il consigliere del Pd, Alessandro Ribechini, fidato collaboratore del sindaco, ha pubblicato una seconda foto con un commento pittoresco: “Banchi gruppi di minoranza durante il consiglio comunale di Cascina ancora in svolgimento... Ectoplasmi...».
Il messaggio, pur in tutta questa confusione pre elezioni amministrative, è chiaro: esiste solo ciò che crediamo che esista. E così è se vi pare...©RIPRODUZIONE RISERVATA
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