Attenzione
La nuova piazza di Buti sta prendendo forma
I sampietrini rovinati dal passaggio delle auto e subito sostituiti hanno rallentato i lavori. Per arredi e panchine saranno spesi circa 80mila euro
BUTI. La nuova piazza Garibaldi prende forma e presto i butesi dovrebbero vederla nella sua veste definitiva. Ovviamente in paese i lavori sono il principale argomento di discussione e non manca chi si improvvisa “direttore dei lavori”.
I lavori di riqualificazione iniziati lo scorso 15 febbraio si protrarranno ancora per qualche settimana, fino ai primi giorni di maggio, secondo le previsioni. Ma il cantiere, salvo complicazioni, potrebbe essere smantellato anche entro la fine di aprile. Una complicazione c'è stata nell'ultimo mese, quando è stato aperto al traffico il tratto che collega piazza Garibaldi a via Paola da Buti. In quel punto i nuovi sampietrini si sono rovinati al passaggio delle prime auto e il nuovo intervento ha ritardato di qualche giorno la fine dei lavori.
«Probabilmente quel tratto è stato aperto al traffico troppo presto - spiega il sindaco Alessio Lari - ma gli operai hanno rifatto tutto il lavoro e la pavimentazione ora è ripristinata. E' stato un piccolo intoppo, per il resto sta andando tutto bene ed entro poche settimane la piazza dovrebbe essere pronta».
In questi giorni la ditta incaricata sta sistemando l'impianto idraulico e di irrigazione ed è stata installata una nuova griglia per il deflusso dell'acqua sul lato di Castel Tonini, oltre alle nuove panchine in marmo bianco e alle fioriere. Gli stalli sferici (le cosiddette "palle") e le catene installati nell'ultimo intervento del 2002 per delimitare i parcheggi e l'area pedonale invece sono stati rimossi. In più occasioni i cittadini avevano lamentato la pericolosità di questi arredi urbani, sia per i pedoni che per le auto in sosta, e dai primi commenti sembrano apprezzare la nuova piazza Garibaldi.
«Aspettiamo i giudizi definitivi quando sarà compiuta - dice il sindaco - sicuramente i butesi seguono con interesse i lavori e la prima impressione di molti è positiva». Il restyling della piazza è stato progettato dallo studio di architettura dei fratelli Michelangelo e Duccio Scarpetti di Pontedera, e costerà complessivamente circa 80mila euro. «Rispetto alla vecchia versione abbiamo pensato a una piazza più vivibile e con più spazi dedicati alla socialità, cercando di coinvolgere la cittadinanza nella fase di progettazione».
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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