Il Tirreno

Pontedera

Il preside blocca i bulli dopo una lite

Il preside blocca i bulli dopo una lite

Poi il dirigente scolastico chiama i carabinieri per mettere fine a quello che doveva essere un regolamento di conti

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PONTEDERA. Stavolta il disagio di alcuni giovani bulli è stato intercettato prima che la situazione potesse degenerare. E l’intervento del dirigente scolastico di un istituto superiore cittadino, il quale ha subito chiamato i carabinieri, è servito a prevenire quella che doveva essere una sorta di spedizione punitiva tra studenti.

Al centro del fatto ci sono due alunni della stessa scuola che spesso litigano anche per motivi piuttosto banali.

Dopo uno di questi litigi, avvenuto davanti ai compagni di classe, a uno dei due è venuto in mente di farsi aiutare da tre amici per convincere l’altro studente a lasciarlo perdere. In sostanza l’alunno aveva organizzato, ovviamente all’ insaputa del rivale, un momento di incontro (o di scontro) davanti alla scuola.

In sostanza, ieri mattina, aveva convocato tre amici, uno che frequenta la stessa scuola e altri due che hanno lasciato le lezioni da tempo. In quattro avrebbero dovuto affrontare lo studente coinvolto nella storia dei litigi.

Ma il dirigente scolastico e gli insegnanti sono riusciti in qualche modo - forse aiutati anche dai commenti che altri giovani hanno scritto nei post su Facebook - a sapere quello che stava succedendo all’ingresso della scuola.

Il preside ha quindi preso in mano la situazione intervenendo in prima persona. È uscito dalla scuola e ha bloccato la situazione sul nascere. I suoi studenti sono tornati a lezione e non è escluso che si trovino a dover dare una giustificazione dei loro comportamenti. Gli altri due ragazzi, che avrebbero dovuto prendere parte all’ipotetico chiarimento tra i due litiganti, sono stati invece identificati e controllati dai carabinieri di Pontedera, che erano stati chiamati dal preside stesso. L’episodio ha creato un po’ di apprensione tra gli studenti, molti dei quali sono a conoscenza dei frequenti litigi tra i due alunni dell’istituto. E, ovviamente, l’arrivo a scuola di una pattuglia di carabinieri ha creato non poca curiosità.

Il passaparola tra i ragazzi ha fatto il resto e in poco tempo la storia della possibile spedizione punitiva bloccata giusto in tempo dal preside ha cominciato a circolare.

Al momento non ci sono denunce. Ma si tratta di episodi che potrebbero avere conseguenze sul piano delle valutazioni per i due studenti che continuano a litigare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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