Sicurezza
Incendio all’oasi ecologica a Orentano
Si teme che il fuoco possa essere di origine dolosa, anche il sindaco sul posto durante l’emergenza
ORENTANO. Potrebbero essere dolose le fiamme che nel pomeriggio di ieri hanno creato allarme a Orentano dopo che una densa colonna di fumo nero si è alzata dalla discarica, o meglio dall’isola ecologica, di Orentano.
«Fino alle 18,30 - spiega il sindaco, Gabriele Toti, che è stato tra i primi a intervenire - il personale che era al lavoro non ha notato niente di strano. Tutto era a posto. Poco dopo è scoppiato l’incendio». Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto e quando la prima squadra è arrivata sul posto e si è resa conto della difficoltà dell’intervento ha chiesto il supporto dei colleghi del distaccamento di Cascina e di quelli di Pisa che sono arrivati con due autobotti. L’incendio nell’arco di un’ora è stato circoscritto e la situazione era sotto controllo anche se, considerato che i materiali attaccati dall’incendio sono di vario genere alcuni dei quali facilmente infiammabili, le operazioni di spegnimento e poi di bonifica hanno richiesto ancora molto tempo.
Sul posto anche alcuni dipendenti del Comune. Le fiamme, come hanno spiegato i vigili del fuoco, hanno interessata un’ampia area dell’isola ecologica dove appunto confluisce materiale di vario genere. Oltre a spegnere le fiamme si è cercato anche di capire se quella colonna di fumo nero che è stata vista a chilometri di distanza ha creato conseguenze dal punto di vista dell’inquinamento ambientale.
Ieri sera non è stato possibile accertare le cause. Tuttavia da quello che è stato riferito nelle fasi iniziali dell’emergenza non è escluso che il fuoco possa avere avuto un’origine dolosa.
«Anche io verrei sapere come è successo», dice ancora il sindaco Toti, lasciando intuire di essere molto preoccupato per quello che era successo. Forse stamani sarà possibile saperne di più. Già nei giorni scorsi nella zona di Orentano c’era stato un’incendio che era apparso sospetto. Insomma si era pensato che fosse doloso.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google