Sicurezza
Derubato in strada da falsi poliziotti Vittima un anziano
I due - un uomo e una donna - lo hanno ingannato dicendogli che avrebbero dovuto controllare i documenti
CASTELFRANCO. Dopo la rapina compiuta da tre donne, una delle quali minorenne, ai danni di un pensionato che avevano avvicinato nei pressi della stazione di San Miniato, l’altro pomeriggio un altro pensionato - classe 1930 - è stato preso di mira a Castelfranco di Sotto.
Ai carabinieri l’uomo ha raccontato di essere stato avvicinato per la strada da un uomo e da una donna che erano in sella ad uno scooter. I due si sono fermati e gli hanno chiesto alcune informazioni dopo essersi presentati come rappresentanti delle forze di polizia. Hanno detto di dover effettuare un controllo e si sono fatti dare il portafoglio per controllare i documenti.
Purtroppo nel borsellino l’uomo aveva 300 euro e questi soldi hanno preso il volo. Perché quei due non erano né carabinieri, né poliziotti. E quella che gli avevano raccontato era solo una scusa per avvicinarlo e poi scipparlo di soldi e documenti. Appena i due hanno avuto tra le mani il portafoglio, si sono dileguati in pochi istanti. Solo in quel momento l’anziano ha capito di essersi fidato delle persone sbagliate. Ha chiesto subito aiuto, ma ormai era troppo tardi. Gli autori del furto con destrezza si erano già dileguati e le ricerche disposte subito dopo dai carabinieri non sono servite a rintracciarli. Delle indagini sull’episodio si occupano i militari di Castelfranco.
Ancora un anziano, dunque, che cade nella trappola dei ladri. L’episodio deve di nuovo mettere in guardia pensionati e persone che vivono da sole rispetto al rischio di poter diventare vittime di ladri e truffatori.
Questi ultimi oltre che presentarsi alla porta di casa, travestiti da operai di aziende di servizi, come talvolta è successo, possono presentarsi anche come cittadini che chiedono informazioni oppure, peggio ancora, come rappresentanti delle forze dell’ordine.
Si tratta sempre di espedienti per fare presa sull’anziano e sulla sua buona fede per poi passare alla seconda fase del piano, che è quella di derubarlo dei soldi o degli oggetti d’oro.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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