Il dolore
Sindaco contro la Provincia «Opere pubbliche a rilento»
Il primo cittadino di Pomarance chiede un’accelerazione per alcuni cantieri «Ci sono due milioni e mezzo, ma finora sono stati spesi in minima parte»
POMARANCE. Serve una accellerata sul fronte delle opere pubbliche, secondo il sindaco di Pomarance Loris Martignoni. Più nello specifico si parla di frane e di viabilità da ripristinare, con riferimento a quei 2 milioni e mezzo stanziati dall’amministrazione comunale e dal Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche (Cosvig) addirittura nel 2013.Soldi affidati alla Provincia di Pisa per il ripristino di numerose criticità. Ma che finora sono stati spesi in minima parte. «Alcuni progetti sono stati appaltati - dice il sindaco - altri sono in via di progettazione, ma in qualche caso ci sono ritardi che devono essere risolti».
Martignoni si riferisce a quei 700mila euro che devono servire per eliminare la frana sulla Sp 27 di Montecastelli il cui iter è cominciato nel 2013, ma per varie vicissitudini, non ultima quella dell'abrogazione delle Province, non si è ancora concluso. «Il ritardo accumulato in questo caso è davvero importante - riprende il sindaco di Pomarance - ma entro la fine della legislatura dovremo arrivare alla conclusione di quest’opera che a Montecastelli aspettano da anni».
Finora sono stati appaltati i lavori per la strada provinciale 47 di Micciano per un importo di 250mila euro, così come la stessa cifra sarà utilizzata per l'eliminazione della frana a Lustignano. Un altro progetto è quello per il ripristino della 329 che dal bivio Casenuove arriva al confine con Monterotondo, mentre 700mila euro saranno spesi nelle vicinanze di San Dalmazio i cui lavori sono stati assegnati, anche se si attendono i risultati di eventuali ricorsi.
«L'operazione a San Dalmazio riguarda una frana che ha quasi vent'anni - sottolinea ancora Martignoni - mentre quella tra Serrazzano e Poggetto Rosso è più vecchia addirittura di sette anni. Per quest'ultima è iniziata la progettazione e si attende ora la conclusione di questa fase per la messa a gara e l'assegnazione».
«I soldi ci sono da tempo - racconta il sindaco - le scelte del Comune sono note ai dirigenti della Provincia. Ora aspettiamo solo che vengano impiegati per rimettere in sesto una viabilità che ha bisogno come il pane di queste opere pubbliche. Due milioni e mezzo sono una cifra importante per un intervento complessivo di questo tipo e che serve anche a dare lavoro ad aziende della zona. Ma è chiaro che serve un cambio di passo da parte della Provincia».
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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