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Pontedera

È morto Roberto Raco storico commerciante

È morto Roberto Raco storico commerciante

Aveva 78 anni ed era malato da tempo, il funerale oggi al Sacro Cuore Lascia la moglie e tre figli. Aveva gestito un negozio di lampadari

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PONTEDERA. Aveva seguito la stessa passione del padre, Bruno, e ne aveva continuato l’attività che aveva aperto a Pontedera, un negozio per la vendita di articoli per l’illuminazione. E con il commercio ci sapeva fare. Le luci erano il mestiere di Roberto Raco, 78 anni, il cui negozio di lampade e articoli da illuminazione è oggi portato avanti dalla figlia Maria Cristina. Lo storico commerciante di Pontedera - si parla di una delle famiglie che è tra le più conosciute in Valdera - è morto all’ospedale Lotti dopo una malattia.

Con lui scompare uno dei pionieri del commercio cittadino, membro di una famiglia che ha sicuramente contributo a fare di Pontedera un centro di attrazione in questo settore.

Raco lascia la moglie Francesca e i figli: Maria Cristina, Bruno, rappresentante nel settore dei lampadari e ideatore dei braccialetti Perlopiù; Brunella, geochimica al Cnr di Pisa.

Durante gli anni Raco, che aveva lasciato il negozio di lampadari, aveva diversificato i suoi interessi in più settori e aveva anche aperto un’attività di ristorazione a San Ruffino proseguita per un certo tempo con soddisfazione.

Il commerciante, che abitava a Forcoli, aveva problemi di salute da tempo e nelle ultime settimane le sue condizioni erano peggiorate.

Il funerale si svolgerà oggi a Pontedera alle 15 nella chiesa del Sacro Cuore, al villaggio proprio di pronte al negozio Raco.

La salma è stata composta, già da ieri nella tarda mattinata, nelle cappelle della Misericordia all'istituto San Giuseppe.

La famiglia Raco è una delle più conosciute, proprio in relazione alla vendita e alla grande esposizione di lampade e lampadari che possiede a Pontedera. I Raco avevano prima un negozio di dischi in corso Matteotti che fu uno dei primi a distribuire, insieme ai dischi, anche un gettone di plastica per “premiare” gli acquisti. Diciamo che sono stati i precursori degli omaggi, cosa che già rivelava un estro commerciale. Un negozio che era un punto di riferimento per gli amanti del vinile. Nello stesso tempo andava avanti il negozio di illuminazione in via Tosco Romagnola. La sua famosa insegna è diventata pure un punto di orientamento per gli automobilisti, in quanto l’esposizione è all’ingresso della città per chi arriva da Calcinaia.

I familiari e gli amici ricordano Roberto come una persona dai modi gentili, dotato di una galanteria d’altri tempi. Un uomo con tanti interessi e molte conoscenze che si era guadagnato anche attraverso il suo lavoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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