Attenzione
Saverdi è stato ucciso da un infarto
Il 42enne colto dal malore durante una cena con amici, oggi il funerale
PONTEDERA. È stata effettuata ieri l’autopsia sulla salma di Davide Saverdi, 42 anni, di Pontedera, morto mentre partecipava a una cena con gli ex compagni di classe della quinta ragioneria, alcuni dei quali non vedeva addirittura da 23 anni. Infarto la causa del decesso.
Saverdi, a un certo punto della serata, è uscito per andare a prendere una boccata d’aria, ma poi gli ex compagni di classe non l’hanno più visto tornare indietro e i camerieri del locale hanno visto arrivare l’ambulanza. Purtroppo per l’uomo non c’è stato niente da fare.
Saverdi era una delle colonne portanti della società Siat di Pontedera, società che gestisce i parcheggi a pagamento. La Siat, il presidente, il consiglio di amministrazione, i dipendenti e tutti quelli che hanno lavorato con il giovane padre lo ricordano con grande affetto e partecipano con dolore al lutto che ha colpito la famiglia.
«Siamo sconvolti per quello che è successo - spiega la società nelle parole di Massimiliano Nassi - Faremo tutto quanto ci è possibile per stare vicino alla famiglia, alla moglie Paola, ai due figli, ai genitori, alla sorella Barbara. È un lutto che colpisce tutti noi».
Saverdi, come ricorda la società, era una figura essenziale all’interno della Siat. La sua morte ha lasciato un profondo vuoto non solo sul lavoro, ma anche dal punto di vista affettivo. La società si impegna a portare avanti i progetti che sono stati seguiti dal dipendente scomparso.
Gli esami medico legali richiesti dalla Procura per avere certezze sulle cause del decesso si sono conclusi nel pomeriggio di ieri. La salma tornerà a Pontedera nella mattina di oggi e sarà esposta della cappellina della Misericordia. Nel pomeriggio alle 15.30 è previsto il funerale nella chiesa di San Giuseppe nel quartiere Oltrera dove Saverdi abitava.
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