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Pontedera

Sabato un vaccino day alla Casa della salute

Sabato un vaccino day alla Casa della salute

Meningite: i medici di base terranno aperti 5 ambulatori dalle 9 alle 19, non occorrerà prenotarsi

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PONTEDERA. Ci sarà un altro vaccino day. Questa volta scendono in campo i medici di famiglia. Tutti quelli che fanno riferimento alla Casa della salute in via Fleming. Il giorno prescelto è quello di sabato prossimo, 8 aprile, quando dalle 9 alle 19 i cinque ambulatori che sono allestiti all’interno della nuovissima struttura sanitaria, apriranno le loro porte a tutti coloro che vorranno vaccinarsi contro la meningite. Quella del ceppo C, il cosiddetto - ormai - ceppo toscano. Non occorre prenotarsi, gli ambulatori - e i medici - saranno a disposizione di tutti i pontederesi che decidono di farsi vaccinare. «Non c’è da prenotarsi – spiega il dottor Modesti che si fa portavoce dell’iniziativa - basta presentarsi alla Casa della salute di via Fleming e sottoporsi a vaccino».

L’idea di un’altra giornata dedicata alla prevenzione per la meningite - che nella nostra area e in quella fiorentina sta creando diversi allarmismi e paure - è nata in seguito al fatto che all’appuntamento di sabato scorso (il “vaccino day” si effettuava all’interno dell’ospedale Lotti di Pontedera) non c’è stata l’affluenza sperata. «E anche dal fatto – spiega ancora il medico – che ancora la percentuale dei cittadini vaccinati è molto bassa».

Non ci sono cifre ufficiali. Ma, con un calcolo empirico, tenendo in considerazione l’esperienza dei singoli medici di famiglia, non si supera il venti per cento. Vale a dire che in un gruppo di dieci persone, a fatica due si sottopongono al vaccino.

La giornata organizzata dai medici di famiglia, dovrebbe sopperire proprio a questo. «Abbiamo predisposto, insieme con l’Azienda sanitaria, tutta l’organizzazione per rendere semplice l’operazione».

Quindi non ci saranno file. «No – assicura Modesti – in ogni ambulatorio oltre al medico di base ci sarà anche il personale infermieristico, le operatrici sanitarie e anche personale amministrativo».

Quest’ultimo servirà per il disbrigo delle pratiche burocratiche, per le persone che dovranno pagare il ticket sanitario.

Fatta eccezione della zona di Firenze e provincia, dove il vaccino è gratuito per tutta la popolazione, nel resto della Toscana è gratis fino a 45 anni. Gli over 45 dovranno pagare un ticket.(e.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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