Sicurezza
Manifestazione anti buche Il sindaco: «Perché ora?»
SANTA CROCE. L'appuntamento è fissato per sabato mattina alle 10, all'incrocio tra la Francesca Bis e via del Trebbio Nord. «Un'iniziativa rivolta ad automobilisti, camionisti, ciclisti e...
SANTA CROCE. L'appuntamento è fissato per sabato mattina alle 10, all'incrocio tra la Francesca Bis e via del Trebbio Nord. «Un'iniziativa rivolta ad automobilisti, camionisti, ciclisti e motociclisti». In generale: a chiunque non ne può più della Bis e delle altre strade colabrodo di Santa Croce. È con questo invito che l'ex vigile di Santa Croce Vincenzo Oliveri ha indetto per sabato una sorta manifestazione "anti-buche", un'occasione di protesta per sollevare l'attenzione sulle condizioni della Bis e di molte altre strade della cittadina conciaria. Un'iniziativa strumentale secondo il sindaco Giulia Deidda, che pochi giorni fa, in un post sulla propria pagina Facebook, si chiede il perché di una manifestazione proprio adesso, a pochi mesi dall'inizio dei lavori.
«Perché proprio ora? - scrive Deidda - Forse qualcuno tenta per pura strategia politica di intestarsi un risultato che arriverà a breve?».
«Già con la delibera del 29 dicembre 2015 - ha ricordato il primo cittadino - sono state stanziate le risorse per nuovi asfalti da destinare in gran parte sulla Bis. Da marzo è stato dato l'incarico ad un professionista per un'analisi delle condizioni della strada. Questo perché riteniamo doveroso risanare la strada in maniera adeguata con un intervento duraturo nel tempo. In base ai risultati, il costo complessivo si aggira intorno a 800mila euro. In questo momento stiamo affinando il progetto esecutivo che si concluderà entro la settimana: l'obiettivo è risanare la parte più compromessa per poi procedere successivamente sugli altri tratti destinando nuove risorse. Nel frattempo abbiamo deciso di rafforzare la dotazione di segnaletica e emesso ordinanza di limitazione della velocità, aspettando i tempi di gara e l'inizio lavori che si concluderanno entro l'estate».
Da qui la domanda del primo cittadino: «Alla luce di tutto questo mi chiedo e ci chiediamo cosa voglia dimostrare quella manifestazione ora, quando sono anni che quella strada è compromessa e il percorso verso la risoluzione è negli atti pubblici di questa amministrazione». (g.p.)
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