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Saverdi, si attende l’autopsia

Saverdi, si attende l’autopsia

Vasto cordoglio in città per la morte del 42enne durante una cena

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PONTEDERA. Sarà l’autopsia, che potrebbe essere fatta nella giornata di oggi, a chiarire le cause della morte di Davide Saverdi, 42 anni, di Pontedera, colpito da un malore nella serata di venerdì mentre partecipava a una cena a Ponsacco con gli ex compagni di classe della quinta ragioneria.

Saverdi - come hanno ricostruito i carabinieri - è uscito dal ristorante per prendere una boccata d’aria. Poi gli amici, con alcuni dei quali non si vedeva da 23 anni, lo hanno trovato morto sulla strada.

L’uomo era molto noto in zona: lavorava alla società che gestisce i parcheggi a pagamento e collaborava con il Comune in materia di viabilità.

Un uomo dal carattere mite, di quelli che pensavano alla soluzione dei problemi evitando inutili contrasti. La notizia della sua morte ha creato grande cordoglio a Pontedera, dove la sua famiglia è conosciuta.

«Davide Saverdi, padre di famiglia di 42 anni e nostro donatore, ci ha improvvisamente lasciato. Il consiglio e tutto il Gruppo sono vicini alla sua famiglia in un forte abbraccio. In questi momenti solo il silenzio e la fede possono esserci di conforto e mitigare il nostro dolore», scrivono i Fratres di Pontedera.

Molte le testimonianze di affetto ricevute dalla famiglia Saverdi. Anche i vecchi compagni di calcio della Stella Azzurra vogliono organizzare un’iniziativa per ricordare Davide.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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