Finanza
Controlli a sorpresa della Polstrada ai pullman delle gite scolastiche
Pontedera: i mezzi sono risultati in regola, riscontrata solo una lieve infrazione alle regole da parte di un autista. Sicurezza sotto esame
PONTEDERA. Controlli a sorpresa della polizia stradale ad alcuni bus che nella mattina di lunedì 4 sono partiti da Pontedera trasportando gli alunni di due scuole superiori che partivano per gite scolastiche. Si tratta di una attività che è prevista dal protocollo d’intesa che è stato firmato dal Miur con il ministero degli Interni nel gennaio scorso e che attribuisce alle scuole anche controlli in fatto di sicurezza sulle gite scolastiche.
Agli istituti infatti sono state fornite informazioni utili all’organizzazione in sicurezza delle gite. Informazioni che sono state riassunte in un vademecum che sono state elaborate dalla polizia stradale. Le informazioni riguardano la scelta e la regolarità delle imprese di trasporto, l’idoneità del conducente e le condizioni generali dei veicoli. In sostanza il docente non può più limitarsi a salire sull’autobus ma deve cominciare ad avere un occhio vigile e controllare oltre ai ragazzi anche i conducenti degli autobus e le idoneità dei veicoli prima di partire per una gita. Le scuole nei giorni precedenti l’inizio delle gite sono tenute a comunicare alla polizia stradale del territorio la data di inizio delle gite stesse. Ieri mattina, per tornare ai controlli che sono stati svolti in città partivano le classi di due istituti superiori. Una con destinazione Costa Azzurra e l’altra per una città del centro Italia.
All’ingresso della superstrada i bus hanno trovato le pattuglie della polizia stradale visto che ieri mattina direttamente da Firenze un servizio sia per la provincia di Pisa, nello specifico a Pontedera, che per quella di Livorno. I due autisti controllati a Pontedera sono risultati in regola per quanto riguarda la patente e tutte le altre documentazioni richiesti ma a uno dei due è stato elevato un verbale secondo il codice della strada, in quanto circa due settimane fa non aveva rispettato un turno di riposo prima di rimettersi in marcia. Altre irregolarità non sono state riscontrate come ha spiegato il dirigente della polizia stradale di Pisa Ameglio Menguzzo. Il fatto che l’autista non avesse rispettato il turno di riposo due settimane fa non ha influito sulla partenza della gita scolastica che quindi ha potuto svolgersi regolarmente.
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