Finanza
Stroncata dalla leucemia
Tanti allievi alle esequie dell’insegnante di inglese
VOLTERRA. Tre anni fa a causa di una grave malattia Fabiola Giorli, insegnante di inglese, aveva lasciato la scuola, anche se per lei l’insegnamento e i ragazzi erano sempre stati la vita.
In questo lungo periodo la docente di scuola secondaria ha affrontato con grande coraggio e forza le cure nella speranza di riuscire a vincere la malattia che invece ha preso il sopravvento fino a portarla alla morte.
Ieri a Volterra in tanti hanno partecipato al funerale della professoressa stroncata a soli 54 anni.
Giorli aveva lavorato nelle scuole di Volterra, Saline e Montecatini Valdicecina, lasciando un ottimo ricordo di sé negli studenti, alcuni dei quali l’avevano seguita anche durante le vacanze studio che organizzava a Londra. Pure i genitori degli allievi conservano della professoressa di inglese un buon ricordo. Sapeva instaurare un legame con gli studenti che non si limitava all’esperienza didattica, ma mirava anche a costruire un dialogo, pensando alla formazione come a un momento importante della crescita dei ragazzi.
In questi giorni, quando si è diffusa la notizia della sua morte, sia tra gli ex allievi che tra i genitori c’è stato un passaparola per incontrarsi alle esequie e dare l’ultimo saluto alla sfortunata docente.
All’inizio, quando le era stata diagnosticata la malattia, tutti avevano sperato che Fabiola Giorli riuscisse a superare quella che poteva essere una fase difficile della sua vita. Invece non è stato così. Quando mese dopo mese gli allievi hanno visto che la professoressa non tornava, hanno intuito che la situazione stava precipitando.
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