Il Tirreno

Pontedera

Rapinatore spara al gestore della sala giochi. "Colpo a salve, non so dire cosa ho provato"

Sabrina Chiellini
Rapinatore spara al gestore della sala giochi. "Colpo a salve, non so dire cosa ho provato"

Paura a Ponsacco ma la rapina fallisce: la pistola è una scacciacani e i due rapinatori si danno alla fuga

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PONSACCO. Il nervosismo ha tradito due rapinatori che intorno alle 21 di ieri sono entrati in azione alla sala giochi Beta in via Nazario Sauro. Il locale è nel cuore del paese davanti al circolo La Rinascita e a una sala da ballo, eppure nessuno sembra avere visto qualcosa che possa aiutare a rintracciare i due malviventi.

Il colpo è fallito, ma la paura è stata tanta: uno dei due ha fatto esplodere un colpo con la pistola (una scacciacani, il bossolo è stato poi recuperato) che aveva puntato contro il gestore della sala slot, Alessandro Malacarne, 42 anni.

«Ora che siamo in tanti - dice l’uomo per farsi coraggio davanti ad alcuni clienti e agli amici che, saputo della rapina, sono andati a trovarlo - possiamo anche riderci su, ma in quel momento non ho capito più nulla. Ho avuto una grande paura. Quei due li ho visti entrare: indossavano un casco scuro con la visiera nera. Uno aveva una pistola e la puntava contro di me. Appena è entrato, ha detto: “Questa è una rapina”. Ma poi non hanno avuto il tempo di prendere i soldi perché è esploso il colpo e si sono allontanati. La pistola era rivolta verso di me, ma non mi è successo nulla. Era una pistola a salve, altrimenti non sarei qui a raccontare questa storia».

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Appena quei due se ne sono andati, dalla sala giochi è partito l’allarme ed è arrivata una pattuglia di carabinieri. Alcuni cittadini hanno sentito un’auto che “sgommava” in direzione del viale dello stadio. Nessuno, comunque, può dire se la vettura che si è allontanata a forte velocità fosse quella dei banditi. Non è escluso che i due - apparentemente giovani e italiani - siano gli stessi che nei giorni scorsi hanno dato l’assalto a una sala slot a Cascina.

A Ponsacco, invece, l’ultima rapina a una sala giochi risale a domenica 6 marzo. Nel mirino finì la Eurobet in viale Italia. Tre rapinatori col volto coperto e armati di pistola vi fecero irruzione. Sotto la minaccia delle armi costrinsero gestore e clienti ad entrare in un bagno dove li chiusero a chiave per poi mettersi alla ricerca dei soldi delle scommesse, oltre cinquemila euro. Poi fuggirono. Solo dopo un po’ fu dato l’allarme: sul posto intervennero i carabinieri di Pontedera e Ponsacco che rimasero a lungo per il sopralluogo e per ascoltare la testimonianza di chi si era ritrovato ad avere a che fare con i malviventi.

La sala scommesse di Ponsacco era già stata presa di mira in altre occasioni. Anche il suo responsabile, Pasquale Biondi, l’estate scorsa era stato seguito dall'uscita del locale fino a Marciana di Cascina, dove abita, e qui era stato rapinato dell'incasso. In quell’occasione l’uomo aveva raccontato di vivere in una situazione di grande preoccupazione: quella rapina faceva pensare, per le modalità con cui era avvenuta, che fosse opera di clienti della sala scommesse.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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