La manifestazione
«Serve una lista civica»
CASCINA. «L'esigenza di rinnovare e presente da tempo nel consiglio comunale di Cascina nel qua-le vi e stato un crescente e positivo convergere di forze consiliari su posizioni di rinnovamento e...
CASCINA. «L'esigenza di rinnovare e presente da tempo nel consiglio comunale di Cascina nel qua-le vi e stato un crescente e positivo convergere di forze consiliari su posizioni di rinnovamento e trasparenza amministrativa: da tempo aree politiche e culturali diverse hanno concordato sul-la necessità di definire un nuovo modello di sviluppo economico e sociale e quando ci si è con-centrati sul trovare una soluzione ai problemi dei cittadini sulle cose da fare ci siamo accorti che punti che uniscono sono di più di quelli che dividono».
I socialisti dopo l’incontro con il Pd cascinese fanno capire che non ci sono i margini per un accordo elettorale in vista delle elezioni.
«Lo stesso Pd nel momento in cui ha scelto la strada delle primarie e durante le primarie ha reso evidente che molto c'era da cambiare nella gestione del comune», aggiungono i socialisti. Ma la vittoria nelle primarie di Antonelli sembra avere cancellato i problemi di questa giunta. «La richiesta di cambiamento è avvertita non solo all'interno del consiglio comunale ma soprattutto da fasce crescenti della popolazione. Le recenti elezioni regionali con una crescita inaspettata di movimenti di protesta come la Lega Nord e Cinque Stelle ne sono una testimonianza e chiamano tutti a dare uno sbocco costruttivo alla crisi del sistema politico».
Il Psi cascinese ritiene necessario pertanto portare a conclusione la proposta di costruzione di un'alleanza civica per il cambiamento «che sia un'alternativa democratica all'amministrazione monocolore uscente che ha male governato la comunità ed il territorio. Di fronte alla gravità della situazione amministrativa occorre mettere in campo un progetto politico nuovo con la costruzione di una lista civica trasversale al di fuori dei vecchi schieramenti nazionali: una risposta municipale che parta dal basso capace di guardare ai problemi reali di tutti i giorni e dare una risposta seria al disagio che attraversa i cittadini».
Insomma, secondo i socialisti, serve un fronte unico per cercare una valida alternativa al sindaco uscente e al suo modo di intendere la gestione della cosa pubblica.
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