I Prog 61 sulle orme dei Genesis
L’esperienza della band raccontata da uno dei componenti
CASCINA. Cascina a tutto progressive rock. Grazie ai Prog 61, band specializzata nel riproporre i successi di quegli anni intramontabili, pescando in particolare dal repertorio dei Genesis, il gruppo che, a partire dalla fine dei Sessanta (il boato planetario delle loro innovazioni arrivò nei primissimi Settanta), impose alla musica una sterzata dopo la quale nulla fu più come prima. Prog 61: ovvero Maurizio Tamma, Marco De Martino, Michele Guerrazzi, Fabio Gori, Carlo Poli, Franco Falconcini. Il 12 marzo scorso si sono esibiti in concerto per il pubblico di casa, più di 130 persone, l'8 maggio saranno a Pisa, al Lumière, per poi raccogliere strumenti e amplificatori e spostarsi verso le date estive nelle località rivierasche.
«Un'emozione vedere tutte quelle persone, anche giovanissime, intonare assieme a noi i versi delle canzoni dei Genesis», dice Gori, che della band cascinese è la voce principale (ruolo che negli organici originali è stato di Peter Gabriel e Phil Collins), oltre a suonare il flauto e le percussioni. «Gli artisti di quell'epoca, con quelle creazioni, seppero raggiungere la perfezione. E la perfezione non tramonta mai, nasce già evergreen. Sì, le nuove generazioni amano il progressive, e i Genesis in particolare: basta dare un'occhiata a Facebook per rendersene conto: le varie pagine dedicate alla mitica formazione di Gabriel e Collins raccolgono più di 10mila iscritti. Tra i più sfegatati fan ovviamente ci siamo noi, e ci impegniamo al massimo per portare il nostro entusiasmo sul palco e trasmetterlo al meglio». Nati nel 2000 come trio, da due anni i Prog 61 lavora al proprio Tribute "Genesisiano": due ore di live, 27 brani tratti dagli album più famosi ("Foxtrot", "Selling England by the Pound", "Trick of the Tail", "Duke"...).
«Vista la risposta del pubblico, puntiamo a portare il nostro progetto in tutta la Toscana», spiega Gori. «Cerchiamo anche noi di contribuire con un po' di buone vibrazioni al momento speciale che Cascina sta vivendo dal punto di vista artistico: Paolo Bianca e il suo successo europeo nel mondo del musical, Danny Bronzini chitarrista elettrico nella band di Jovanotti... e i Prog 61 con gli ampli a tutta manetta per far suonare al meglio gli anni ruggenti del progressive. Generazioni diverse, la stessa energia». (a.l.)
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