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CASTELFRANCO DI SOTTO

Partiti i lavori alla via Costa Impietrata

CASTELFRANCO. Al via la seconda fase dei lavori all'antica via Costa Impietrata, la strada lastricata bassomedioevale che collegava la villa di Montefalcone alla via Piè di Monte e all'Usciana, via d'...

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CASTELFRANCO. Al via la seconda fase dei lavori all'antica via Costa Impietrata, la strada lastricata bassomedioevale che collegava la villa di Montefalcone alla via Piè di Monte e all'Usciana, via d'acqua per la quale un tempo si trasportavano i prodotti delle Cerbaie. Sono infatti iniziati martedì i primi lavori di ripulitura e studio dell'antico selciato, la cui esistenza era già nota ai residenti vicini ma che solo recentemente è stato datato correttamente. Sul posto gli archeologi, che si occuperanno anche di effettuare dei carotaggi al fine di studiare la tipologia di costruzione della strada. Lavori effettuati ditta Ft Studio srl di Cuneo in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, con l'Università di Firenze, con il dottor Andrea Vanni Desideri (direttore scientifico dei musei del Valdarno Inferiore) e del Consorzio delle Cerbaie. Un'opera che dovrebbe concludersi entro il 24 aprile, data fissata per la prima visita guidata, per un investimento di circa 10mila euro, finanziati in parte dalla ex-Provincia di Pisa e dal comune. Alla prima fase dei lavori, poi, ne seguiranno altre, con l'intento ambizioso di scoprire tutta la strada, dal viale dei cipressi della villa fino alla pianura, compresi i tratti più ripidi dove il bosco e vari metri di terra nei secoli di sono affastellati sopra pietre e mattoni.

«Riqualificare la via Costa Impietrata e riscoprire il proprio passato e quell'indissolubile legame che da secoli ha sempre legato "Castello Franco" con i boschi delle Cerbaie: questo uno degli obiettivi che stiamo perseguendo - affermano il sindaco Gabriele Toti e l'assessore Federico Grossi - anche grazie ai finanziamenti regionali ricevuti su bandi inerenti la forestazione, il dissesto idrogeologico e l'antincendio boschivo».

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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