Sicurezza
Insegnante cade dal terrazzo e muore all’ospedale Lotti
La vittima è Leonardo Molinari, 53 anni. Originario di Mantova, insegnava all’Iti e abitava a Ponsacco L’uomo aveva riportato alcuni traumi ed era stato ricoverato, nella notte lo ha ucciso una embolia
PONTEDERA. Una caduta che non era apparsa particolarmente grave, anche se dopo l'incidente Leonardo Molinari, 53 anni, di Ponsacco, insegnante dell'Itis di Pontedera, era stato ricoverato all'ospedale “Lotti” per i traumi che aveva riportato. Niente, comunque, lasciava presagire il peggio. Invece nella notte tra mercoledì e giovedì le condizioni dell'insegnante si sono aggravate e l’uomo è morto a causa di una embolia polmonare.
Secondo quanto si è appreso, il dramma si è consumato all’ospedale dove l'uomo era ricoverato fin dal giorno dell’incidente domestico, avvenuto prima di Pasqua. Niente faceva immaginare che ci potessero essere conseguenze così gravi per il professore, ma nella notte la situazione è improvvisamente precipitata fino al tragico epilogo.
Molinari lascia la moglie Maria Rosa, anche lei insegnante, e un figlio di 20 anni, Samuele. L'uomo era originario della provincia di Mantova, ma fino a poco tempo fa, insieme alla famiglia, aveva abitato al Romito di Pontedera nella zona della chiesa. Recentemente la famiglia aveva cambiato abitazione e si era trasferita in via Chiavaccini nel comune di Ponsacco.
È proprio in questa nuova abitazione che l'insegnante aveva avuto un incidente: era caduto da un terrazzo in circostanze che non sono state ancora chiarite.
La notizia della morte dell’insegnante si è diffusa rapidamente ieri mattina nella scuola dove l'uomo insegnava ed era abbastanza conosciuto sia tra i ragazzi che tra i colleghi.
La salma è stata trasferita inizialmente all'obitorio di Pontedera e nel pomeriggio di ieri, a partire dalle 17, nella cappella dell'istituto San Giuseppe in attesa del funerale che sarà celebrato domani, 2 aprile, alle 15 nella chiesa del Romito. A dargli l’ultimo saluto non mancheranno gli allievi e i docenti con cui lavorava con grande passione. Al Romito l'insegnante aveva abitato per alcuni anni ed era molto conosciuto anche perché assiduo frequentatore della parrocchia, mentre la moglie faceva la catechista. Qui lascia molti amici, rimasti scioccati dalla notizia della sua morte.
Già da ieri pomeriggio, non appena la notizia del decesso è diventata di dominio pubblico, intorno alla famiglia si sono strette numerose persone rimaste profondamente colpite dalla morte dell'uomo in seguito a un episodio che all’inizio non aveva fatto temere il peggio.
La salma del docente è stata subito consegnata ai parenti in quanto non sono stati ritenuti necessari accertamenti per capire le cause della morte. La caduta dell’uomo è avvenuta all'interno di una proprietà della famiglia della vittima.
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