Il dolore
Un crowdfunding per l’anfiteatro romano
VOLTERRA. Un piattaforma di crowdfunding per tutelare e valorizzare lo scavo dell’anfiteatro romano rinvenuto lo scorso luglio nel corso di opere di ripristino e bonifica di corsi d’acqua secondari...
VOLTERRA. Un piattaforma di crowdfunding per tutelare e valorizzare lo scavo dell’anfiteatro romano rinvenuto lo scorso luglio nel corso di opere di ripristino e bonifica di corsi d’acqua secondari nei pressi di Porta Diana.
È quanto deciso dalla giunta comunale di Volterra. «In accordo con la Soprintendenza – dichiara il sindaco Marco Buselli - e assieme agli assessorati della cultura e all'innovazione tecnologica, lanceremo, a seguito dell'affidamento dell'incarico ad una ditta specializzata, una piattaforma in grado di recuperare risorse necessarie, per poter riportare alla luce una parte importante dell’anfiteatro». Inizia quindi la fase due, ma Buselli spera che «anche la Regione ed il ministero facciano la propria parte, ma intanto noi partiamo».
Il Comune di Volterra ha infatti stanziato 27500 euro per l’operazione. L’obiettivo, si legge nella delibera, è quello «di mettere in campo ipotesi e strategie volte a riportare alla luce l’importante ritrovamento archeologico, mediante un progetto di comunicazione volto a comunicare il ritrovamento del sito archeologico e la sua evoluzione; creare una community intorno ai temi del ritrovamento e attivare l’attenzione della collettività, di investitori e finanziatori; attivare una campagna di fund raising “emozionale” volta a raccogliere favori e contributi da parte della società civile a livello internazionale».
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