Teppisti per noia, ripresi dalle telecamere
Pontedera, due ventenni sono stati immortalati mentre si "arrampicano" sul tetto di un'auto per bere una birra
PONTEDERA. Vandali per noia. Per non sapere come trascorrere il tempo, per non avere alcun rispetto della cosa pubblica e di quelle personali di altri cittadini. Un fenomeno sempre più ricorrente che non risparmia nemmeno i piccoli centri di provincia, come dimostra la cronaca degli ultimi mesi. Basta pensare al muro di recinzione, sulla parte che guarda l’Era, della villa comunale ex Crastan, che è stato demolito a colpi di calci da ragazzi che non sapevano come impiegare il tempo libero. Vandali che sono tornati a colpire anche nella dependance della stessa storica villa. Un altro caso eclatante, scoperto dai carabinieri di San Giovanni alla Vena, riguarda il raid compiuto da un gruppo di minorenni in una villa a Vicopisano. Si parla di danni per oltre 60mila euro, fatti per “gioco”.
«Pensavamo che fosse una casa abbandonata», hanno tentato di difendersi anche se una spiegazione logica alla devastazione fine a se stessa non c’è. E poi c’è un’infinita lista di danneggiamenti agli arredi urbani. I barbari dei nostri tempi sono a passeggio anche per le strade di Pontedera e alcuni di loro sono stati ripresi durante le loro prodezze dalle telecamere della videosorveglianza e sono stati denunciati per i danneggiamenti.
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Tre episodi distinti che non possono non fare riflettere. Ci sono due amici (sono stati identificati dai carabinieri, hanno 20 anni e risiedono a Montopoli) che si arrampicano sul tettuccio di un’auto in sosta in una delle strade del centro cittadino per bere una birra. Lo fanno con naturalezza, come se fosse la cosa più normale di questo mondo, quella di passeggiare sulla carrozzeria di una vettura privata. A loro poco importa delle ammaccature che hanno lasciato sulla vettura. Bevuta la birra, sono scesi con tanti saluti. Ovviamente non la pensa così il proprietario che si è rivolto ai carabinieri e vuole ottenere il risarcimento dei danni.
C’è poi un altro giovane, che deve essere alle prese con una giornata difficile. Cammina per i fatti suoi e all’improvviso dà un calcio contro un’auto in sosta lasciando un bel regalo al malcapitato proprietario. Infine, ci sono alcuni studenti all’uscita da scuola. Percorrono il sottopasso dopo la passerella che collega con il villaggio scolastico. Ridono e scherzano tra di loro. Ma quando arrivano davanti a una falegnameria di via Mazzini, sempre in centro a Pontedera, alcuni sfogano l’esuberanza prendendo a calci e pugni la porta della falegnameria. Se i responsabili dei primi due danneggiamenti sono già stati denunciati, i carabinieri stanno ancora cercando di identificare i baby teppisti del terzo.
Ma il problema dei bulli che, quando sono in branco perdono ogni punto di riferimento, comincia ad essere serio e diventa anche un fatto culturale. In ogni caso i carabinieri, anche per dare un segnale, non hanno tralasciato alcuna indicazione ricevuta dalle vittime dei vandalismi e, grazie all’occhio elettronico del Grande Fratello, stanno chiamando uno ad uno in caserma i responsabili dei danneggiamenti.
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