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Nubi sul Check Point per i bus turistici in piazza Martiri

Nubi sul Check Point per i bus turistici in piazza Martiri

Il progetto dovrebbe partire con il supporto dell’Alabastri Ma la società di calcio vuole avere un contributo

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VOLTERRA. Il Check point per i bus in piazza Martiri è cosa praticamente fatta per l’amministrazione comunale di Palazzo dei Priori. «Diventerà operativo tra pochi giorni - dice il sindaco di Volterra, Marco Buselli - E comunque abbiamo fatto una delibera in cui c’è scritto praticamente tutto». Un documento in cui si cita la società di calcio Alabastri Volterra che parteciperà all’operazione tramite una «collaborazione gratuita». Ed è proprio questa formula che potrebbe creare intoppi nei piani del Comune. «Dobbiamo discutere ancora di molti aspetti - dice il presidente dell’Alabastri, Filippo Trisciani - tra cui anche il fatto di dover lavorare gratis, mentre noi ci aspettiamo un contributo che ci aiuterebbe a gestire meglio la società».

Il binomio tra Alabastri e Comune per la gestione dei pagamenti dei bus turistici in arrivo a Volterra era già emerso l’anno scorso per un progetto analogo, sempre in piazza Martiri, che non è stato messo in pratica a causa del crollo dello Sperone, «perché parte dell’area è stata destinata al cantiere», come si legge nella delibera di giunta. Quest’anno sembra la volta buona. Il piano prevede personale della società di calcio cittadina prestare servizio nella porta principale di Volterra, dove c’è già il terminal dei bus di linea e dove i turisti vengono fatti scendere dagli autobus. Qui sarà realizzato un box in cui ci saranno i volontari dell’Alabastri Volterra dotati di Pos con cui far pagare il pedaggio agli autisti o ai responsabili delle gite.

Il tutto dalle 13 alle 17, gratuitamente e in maniera temporanea, visto che la delibera si dice che il servizio sarà in vigore dal 26 marzo al 31 ottobre. A sentir parlare Trisciani, però, siamo ancora lontani dall’ok definitivo. Anche perché l’idea iniziale era di destinare parte degli incassi alla società calcistica. «Inizialmente sembrava così - dice il presidente - Poi nel 2015 non ne abbiamo fatto di niente, mentre quest’anno dovremmo cominciare. Anche se ci sono molte cose in questo progetto che non tornano».

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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