Lutto
Sventato un furto alla filiale di Unicredit
I ladri puntavano alla cassaforte del bancomat, ma hanno dovuto fuggire perché è scattato l’allarme
SANTA CROCE. I ladri che entrano di notte nelle banche per preparare rapine o mettere a segno furti hanno colpito di nuovo nel comprensorio del Cuoio. In particolare hanno tentato di forzare una finestra della filiale di Unicredit, in via Privata Gioacchini a Santa Croce.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti e stando quanto è stato riferito dalla compagnia dei carabinieri di San Miniato, la banda aveva intenzione di aprire la cassaforte del bancomat. In realtà i malviventi sono riusciti solo a forzare una finestra e subito è scattato l’allarme. A fermare l'azione è stato il suono dell'allarme e l'immediato intervento del Corpo dei Vigili Giurati che ha allertato tempestivamente la Radiomobile della compagnia dei carabinieri di San Miniato.
Il personale della banca ha riscontrato, sempre stando a quanto riferito dai carabinieri, soltanto i segni lasciati dai cacciaviti e da altri utensili per aprire una finestra.
Le immagini della videosorveglianza, così è stato detto, potranno aiutare a saperne di più su quello che poteva essere il piano dei ladri. Al momento è possibile fare soltanto alcune ipotesi.
È vero che più volte, anche nel distretto di San Miniato e Santa Croce, gli istituti di credito sono stati presi di mira da bande di malviventi che hanno tentato di entrare nelle banche in due tempi: un caso eclatante c’è stato a Orentano. La tecnica è la stessa: prima riescono, sempre durante la notte, a manomettere una finestra senza fare scattare l’allarme. Poi, quando l’istituto di credito riapre, i banditi entrano in azione e sorprendono impiegati e clienti portando a termine rapine che in alcuni casi fruttano diverse migliaia di euro.
Non è quindi escluso, visto che l’intrusione è stata subito segnalata dal sistema di allarme, che la banda volesse entrare negli uffici dell’istituto di credito per poi dare l’assalto al bancomat.
In ogni caso, dopo questo tentativo di entrare nella banca, l’istituto di vigilanza privata è stato incaricato di sorvegliare gli uffici fino a quando non saranno stati messi di nuovo in sicurezza. Tutto questo per evitare di facilitare la vita ai malviventi che comunque sono abbastanza abili a scegliere gli obiettivi.
Gli sportelli bancomat fatti saltare, forzati o, peggio ancora sradicati con i carri attrezzi, sono numerosi in tutta la provincia.
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