Il Tirreno

Pontedera

Svaligiata una cassaforte Rubati denaro e gioielli

Svaligiata una cassaforte Rubati denaro e gioielli

A Chianni e Rivalto furti nelle case messi a segno anche durante il giorno I cittadini non si sentono sicuri e temono la presenza di uno o più basisti

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CHIANNI. I paesi di Chianni e Rivalto si scoprono ogni giorno che passa sempre meno sicuri. I ladri colpiscono non solo la notte, ma anche durante la mattina quando le strade non sono molto frequentate: i giovani sono al lavoro e gli anziani stanno in casa. Senza contare che molte sono case di campagna, usate soltanto per le vacanze estive.

A Rivalto poi ci sono stati due furti, prima in casa di una commerciante e poi di una famiglia che abita accanto alla macelleria, che hanno lasciato il segno. I cittadini hanno paura. Temono che possano esserci dei basisti, persone che vivono nei due paesi e passano le informazioni giuste a chi poi materialmente mette a segno i furti.

Alcuni giorni prima di Pasqua ladri armati di flessibile hanno aperto una cassaforte in un appartamento alle 11 del mattino. Un lavoro non da poco, che hanno però portato a termine senza essere disturbati. Qualcuno li ha anche visti, ma nessuno ha immaginato che stesso fuggendo dopo avere svaligiato un’abitazione. Invece loro se ne stavano andando con i ricordi di una vita, portati via dalla cassaforte della famiglia finita al centro delle loro attenzioni. Nell’appartamento i malviventi hanno cercato ovunque, hanno perfino aperto i pacchetti della pasta, andando alla ricerca di oggetti di valore che pensavano potessero essere stati nascosti in cucina.

L’episodio, avvenuto a un mese di distanza da quello ai danni della titolare della macelleria, continua a tenere in allerta gli abitanti. Del resto anche la commerciante era stata derubata al mattino. Mentre la donna era nel retro del negozio, il ladro era entrato in casa e le aveva portato via numerosi oggetti di valore. Aveva aperto le piccole scatole che contenevano anelli e collanine e poi le aveva richiuse come se nulla fosse accaduto. Ma mentre rovistava in casa, era stato sorpreso dalla commerciante che lo aveva messo in fuga senza però riuscire a bloccarlo.

Furti nelle case ci sono stati anche a Chianni, nei garage di alcune abitazioni e ai danni di aziende agricole. Per le case in aperta campagna è costante il timore che i malviventi possano entrare in azione quando i proprietari non ci sono per smontare le grondaie di rame che sono all’esterno. È già capitato nel passato.

La novità preoccupante in questi paesi dell’alta Valdera, dove più o meno tutti si conoscono e dove fino a poco tempo fa i cittadini lasciavano le chiavi nella porta, è che i ladri possano agire indisturbati riuscendo perfino a passare inosservati.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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