Sicurezza
Il Comune: nessuna fibra d’amianto nell’acquedotto
SANTA CROCE. Totale assenza di fibre d’amianto nei punti di campionamento dell’acquedotto. È il risultato dei rilievi fatti dall’Autorità Idrica Toscana (Ait) e sollecitati dal Comune di Santa Croce...
SANTA CROCE. Totale assenza di fibre d’amianto nei punti di campionamento dell’acquedotto. È il risultato dei rilievi fatti dall’Autorità Idrica Toscana (Ait) e sollecitati dal Comune di Santa Croce sull’Arno. Lo rendono noto il sindaco Giulia Deidda e l’assessore Marco Baldacci che ha la delega alla qualità dell’ambiente.
«I nuovi rilievi realizzati il 26 novembre ed il 28 dicembre - dicono - hanno evidenziato la totale assenza di fibre di amianto su tutti i punti di campionamento. Uno dei precedenti rilievi realizzato nel mese di luglio 2015 aveva evidenziato la presenza di fibre di amianto per un valore di 0.07 milioni di fibre al litro in una conduttura del nostro capoluogo. Appena resi pubblici i dati dei campionamenti, l’amministrazione comunale di Santa Croce si era immediatamente attivata nei confronti di Ait richiedendo che venisse valutata prioritaria la sostituzione dei tratti di tubazioni relativi al punto di campionamento, nell’ottica della prevenzione primaria. Si ricorda che per quanto concerne i rischi da ingestione di fibre di amianto disperse nelle condutture, nel mese di maggio 2015 l’Istituto Superiore della Sanità, che è il massimo organo di riferimento in Italia, ha emesso un documento, sulla base di studi internazionali, nel quale si indicano sette milioni di fibre come valore soglia per il parametro amianto».
«A testimonianza dell’elevato interesse di Ait su questo tema - proseguono Deidda e Baldacci - possiamo anche dire che è stato assegnato un dottorato all’Università di Pisa per approfondire le problematiche legate alla presenza di particolari inquinanti nelle tubazioni di distribuzione dell’acqua potabile, così da accrescere ulteriormente le conoscenze scientifiche a disposizione dei gestori».
«L'impegno dell'amministrazione nei confronti di questo tema resta comunque alto - concludono il sindaco e l’assessore alla qualità dell’Ambiente - Continueremo a prestare particolare attenzione ai risultati dei monitoraggi periodici e chiederemo approfondimenti e piani di programmazione e di intervento a chi di competenza».
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