Il dolore
È gravissima l’infermiera intossicata dal monossido
Volterra: è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione a Cisanello. Sequestrato dai carabinieri l’impianto di riscaldamento della casa ristrutturata
VOLTERRA. Sono ancora gravi le condizioni dell’infermiera di 34 anni, Elisa Onnis, di Volterra, che è stata trovata, la vigilia di Pasqua, in stato di incoscienza nella sua abitazione a Volterra. La donna resta ricoverata all’ospedale di Cisanello, nel reparto di rianimazione, in prognosi riservata in prognosi riservata. Non è chiaro per quanto tempo sia rimasta senza sensi dopo avere respirato il monossido.
Secondo quanto si è appreso, le cause dell'accaduto sono da attribuire al malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento dell'abitazione, recentemente ristrutturata. I carabinieri di Volterra, su richiesta della Procura della Repubblica di Pisa, hanno sequestrato sia la caldaia che un termocamino collegato all’impianto di riscaldamento che era stato installato di recente, quando la casa era stata ristrutturata.
I vigili del fuoco di Saline di Volterra e l'ambulanza inviata dalla centrale del 118 di Pisa sono intervenuti per soccorrere la giovane, che è stata trovata priva di sensi ai piedi del letto della sua camera nella serata di sabato.
A trovarla svenuta è stato un amico, a sua volta messo in allarme dai familiari della giovane, che ha attivato i soccorsi. L’infermiera ha perso conoscenza mentre si stava preparando per andare a cena con alcuni amici ed è stato proprio questo ritardo a destare la preoccupazione e far scattare l'allarme.
I vigili del fuoco, come hanno spiegato alla fine del primo intervento di soccorso, hanno rilevato un'alta percentuale di monossido di carbonio all'interno dell'appartamento.A provocarlo - è stato chiaro fin dai primi momenti anche se le cause tecniche andranno accertate meglio - è stato il malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento - una caldaia combinata con un termocamino - installato nella sua abitazione.
Il giorno di Pasqua il sindaco Marco Buselli, che conosce l’infermiera, le ha augurato, anche attraverso Facebook e dopo avere preso contatti con gli amici, di potersi riprendere al più presto da questo grave incidente domestico. «In bocca al lupo alla giovane volterrana. Ti siamo vicini in un abbraccio», ha scritto il sindaco. (s.c.)
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