Il Tirreno

Pontedera

Dopo la lite in consiglio l’assessore querela

di Sabrina Chiellini
Dopo la lite in consiglio l’assessore querela

Vicopisano: denunciata Marrica Giobbi, consigliere comunale di opposizione Durante una seduta la donna lanciò una bottiglietta d’acqua verso Taccola

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VICOPISANO. Dalla politica alle querele a volte il passo è breve. E questa volta era abbastanza facile prevedere che allo scadere dei giorni consentiti per presentare una querela l’assessore Andrea Taccola avrebbe fatto sentire la sua “voce” nei confronti della consigliera comunale Marrica Giobbi, all’epoca del fatto “incriminato” capogruppo della lista civica Per i cittadini di Vicopisano e ora rappresentante della Leha Nord.

Taccola insomma chiede che la consigliera sia perseguita penalmente per quanto avvenuto in consiglio comunale l’estate scorsa. E i carabinieri di San Giovanni alla Vena hanno già cominciato a sentire i testimoni. Alcuni consiglieri comunali sono già stati convocati in caserma, altri lo saranno nei prossimi giorni. Giobbi, considerata come il “prezzemolo” per i suoi molteplici interventi di critica dovuti al ruolo che esercita, si era parecchio dilungata nelle cristiche sul bilancio. E, tra l’altro, se l’era presa anche con Giovanni Niccolai, antagonista alle amministrative del sindaco Juri Taglioli. «Niccolai è l'uomo di sinistra eletto con i voti della destra», aveva detto la consigliera . Una polemica per dire che più volte Niccolai, anche se di fatto si trova sui banchi dell'opposizione, ha sostenuto in questi mesi la giunta di Taglioli. Critiche non gradite dall'assessore Andrea Taccola che aveva preso la parola subito dopo e aveva sbottato verso Giobbi. «Sei fascista... nell'arco di un mese hai cambiato più partiti», aveva accusato la consigliera Giobbi.

Lei, d'istinto, si era alzata ed era andata verso di lui ricambiando la considerazione. «E tu sei un testa di c ...». Poi aveva preso la bottiglietta di plastica dell'acqua Rocchetta, che era mezza vuota, e l’aveva lanciata in una traiettoria volutamente dimostrativa e non offensiva, aveva poi spiegato lei. Ma comunque quel lancio era andato nella direzione di Taccola. Anche se alcuni reati che si potrebbero intravedere in questa vicenda sono stati depenalizzati, le indagini vanno avanti. Della ricostruzione della vicenda, avvenuta in un contesto istituzionale, si stanno occupando i carabinieri. Giobbi nei giorni successivi aveva confermato il fatto dicendo di essere stata provocata più volte dalla maggioranza e di essere intenzionata a querelare a sua volta Taccola per le frasi volate durante la lite. Querela che sarebbe stata presentata a Pisa, anche se al momento non ci sono conferme.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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