Gioco
«Per bloccare i furbi occorre potenziare la videosorveglianza»
SANTA CROCE. «Sono episodi che purtroppo possono accadere in momenti economici difficili come questo. Non tutti hanno la stessa impostazione e c’è chi cerca di far quadrare i conti anche in questo...
SANTA CROCE. «Sono episodi che purtroppo possono accadere in momenti economici difficili come questo. Non tutti hanno la stessa impostazione e c’è chi cerca di far quadrare i conti anche in questo modo».
Piero Maccanti, direttore dell’Assoconciatori, pur non entrando nel merito della vicenda di cui hanno dato notizia i carabinieri della compagnia di San Miniato, spiega che l’associazione ha avuto in altre occasioni il sentore che alcuni furti di pellame potessero nascondere atteggiamenti dolosi: «Chi vende a prezzi che non sono di mercato, poi deve in qualche modo recuperare. Può capitare che lo faccia con lavori al nero, così come ricorrendo alle assicurazioni dopo un furto non reale o facendo lavorare persone non assicurate».
Maccanti sottolinea come il progetto per aumentare la videosorveglianza nella zona industriale, di cui si parla da tempo, alla fine servirà a ridurre il numero dei furti e a scoraggiare eventuali iniziative fraudolente di imprenditori in crisi.
«Creare un’attività di sorveglianza con un controllo stretto delle strade può servire anche a scoraggiare determinati comportamenti. Come associazione cerchiamo di portare avanti una serie di attività che possano rendere più credibili le nostre aziende. In passato - conclude il direttore - abbiamo anche segnalato il problema delle chiusure facili di imprese che cercavano espedienti per non pagare». (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
