Il Tirreno

Pontedera

Il sindaco: il mercato non va trasferito

«Gli ambulanti hanno idee contrastanti, abbiamo chiesto loro una proposta unitaria da valutare»

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MARIA A MONTE. «L'idea che questa amministrazione ha per il futuro di Santa Maria a Monte e per la valorizzazione del centro storico è oggettivamente molto diversa da quella prospettata da Alberto Fausto Vanni e dal Progetto Repubblicano».

Lo dice il sindaco Ilaria Parrella intervenendo sulla sorte del mercato a cui operatori è stato ridotto del 50% il canone del suolo pubblico.

«Noi - afferma - non pensiamo che il centro storico di Santa Maria a Monte sia da abbandonare, né pensiamo che vada trasferito il mercato settimanale; al contrario riteniamo che il nostro sia un centro storico da valorizzare e per farlo bisogna che tutti facciano la propria parte. Dal canto nostro abbiamo promosso un insieme di progetti importanti volti alla valorizzazione del centro storico, primo tra tutti la realizzazione del nuovo polo sanitario nell’area degradata e abbandonata degli ex macelli. Abbiamo poi sistemato il muro di accesso al paese in via Costa e stiamo ancora operando interventi di manutenzione su di esso. Non ultimo, abbiamo in programma l'importante progetto di riqualificazione di piazza della Vittoria. Affermare che da parte di questa amministrazione non ci siano attenzioni per il centro storico è obiettivamente insostenibile».

«La risposta al presunto problema della ricerca dei parcheggi e della riqualificazione del centro storico - prosegue Parrella - è contenuta da mesi nei regolamenti urbanistici e rientra nei programmi di governo. Dispiace vedere che il Progetto Repubblicano non crede affatto alla valorizzazione del centro, né vede per questo un futuro, ma pensa di risolvere la questione proponendo lo spostamento del mercato a Ponticelli. Non è assolutamente vero che i commercianti sono venuti in Comune per chiedere lo spostamento del mercato. I commerciati hanno avanzato proposte diverse e contrastanti tra loro e sono stati invitati a presentare una proposta unica e chiara sulla quale potremo confrontarci».

«L'unica cosa che è stata richiesta all'amministrazione - conclude il primo cittadino - riguarda l'abbattimento dei tributi per il mercato, richiesta peraltro accolta proprio in virtù del fatto che crediamo fermamente che il mercato vada valorizzato. Per questo, oltre all’esenzione dal pagamento della tassa sui rifiuti, dal mese di febbraio abbiamo ridotto del 50% il canone per l'occupazione del suolo pubblico agli operatori del mercato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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