Il Tirreno

Pontedera

allarme ai giardini pubblici

Finisce all’ospedale per la processionaria

CASTELFRANCO. I sintomi più comuni sono prurito e gonfiore, accompagnati spesso da evidenti reazioni cutanee. È quanto sarebbe capitato ieri mattina ad una donna, costretta a rivolgersi al pronto...

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CASTELFRANCO. I sintomi più comuni sono prurito e gonfiore, accompagnati spesso da evidenti reazioni cutanee. È quanto sarebbe capitato ieri mattina ad una donna, costretta a rivolgersi al pronto soccorso dopo aver trascorso alcuni minuti ai giardini lungo l'argine a Castelfranco, di fronte a viale Vigesimo. Uno spazio particolarmente frequentato in questi primi giorni di primavera, costretto però a fare i conti con la minaccia della processionaria, il temibile insetto dai peli urticanti che prende di mira soprattutto i pini. Un pericolo che quest'anno sembra più intenso del solito, almeno stando alle testimonianze di chi ieri mattina si è trovato a passeggiare in quella zona.

«Sono arrivata ai giardini verso le 8,30 ed era tutto pieno - racconta Laura Michelini -. Vado spesso a passeggiare con il cane e ogni tanto, sporadicamente, qualche processionaria l'avevo sempre vista, ma mai così tante come quest'anno».

Un'insidia per gli animali ma anche per le persone, considerando che la zona è frequentata pure dai bambini.

«Sono arrivata ai giardini con il cane e ho visto delle ragazze che gridavano - afferma Katia Camarlinghi - una di loro aveva il collo completamente rosso. Bisogna che qualcuno faccia qualcosa, perché così non è possibile neppure fare due passi. Anche per i cani il contatto con la processionaria può essere pericolosissimo».

Un allarme che segue di circa una settimana quello lanciata a Santa Croce, in via Manzi, con il marciapiede vicino all'ufficio postale interamente ricoperto dalle processionarie.

«Purtroppo è un problema di tutti gli anni - commenta l'assessore all'ambiente di Castelfranco, Federico Grossi - anche se stavolta in particolare, con il caldo di gennaio e febbraio, il ciclo biologico dell'insetto risulta anticipato. Ad ogni modo non avevamo fino ad ora segnalazioni in merito ai giardini lungo l'argine, ma solo per i pini alle scuole di via Magenta. Invitiamo quindi i cittadini a segnalare il problema all'ufficio ambiente. Se i pini non sono particolarmente alti interverremo con i nostri operai, andando a rimuovere i nidi con il cestello». (g.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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