Il dolore
“Rosso”, numeri positivi per Palazzo dei Priori
Per il Comune i dati ufficiali della mostra sul pittore fiorentino hanno prodotto un saldo di 613mila euro. L’opposizione: «Il disavanzo è di oltre 250mila euro»
VOLTERRA. Sono numeri positivi, per l’amministrazione comunale, quelli ufficiali della mostra su Rosso Fiorentino conclusasi lo scorso 31 dicembre. Un’esposizione su cui a Volterra c’è stata molta polemica tra la giunta del sindaco Marco Buselli e l’opposizione. Punti di vista diametralmente opposti, dovuti al contratto stabilito tra l’amministrazione comunale e Arthemisia, la società che ha organizzato l’evento.
«La mostra Rosso Fiorentino che ha interessato il Museo Guarnacci, la Pinacoteca e Palazzo Pretorio ha fatto registrare un incremento totale negli incassi del sistema museale pari al +36% - si legge in una nota - Se, infatti, nel 2013 gli incassi dei musei si erano attestati ad un totale di 580mila euro a fine 2015 gli incassi totali sono stati 789mila euro. Un dato superiore del 43% rispetto alla media degli ultimi 10 anni che si è attestata sui 550mila euro. Un’operazione sostenibile anche dal punto di vista economico. A fronte di un incasso totale nei mesi di apertura della mostra (dal primo giugno 2014 al 31 dicembre 2015) pari a 1 milione e 308 mila euro alla società organizzatrice sono stati fatturati 695mila euro con un saldo positivo e complessivo dell’operazione di 613mila euro».
Numeri che, secondo l’opposizione, indicano invece una perdita di oltre 250mila euro per le casse comunali. «Se teniamo buona la media annuale di 550mila euro - dice Simone Lonzi del gruppo misto - otteniamo un incasso mensile di 45.833 euro che moltiplicato per sette mesi fa 320.833, equivalente all’incasso da giugno a dicembre 2014. Sommando questa cifra ai 550mila euro che avremmo ipoteticamente incassato nel 2015 abbiamo un risultato di 870.833 euro. Questo sarebbe stato l’incasso senza Rosso Fiorentino e senza i soldi dovuti ad Arthemisia. Con una differenza di 257.833 euro. La perdita, appunto per il Comune di Volterra da questa operazione».
«Col Rosso Fiorentino – spiega invece l’assessore al bilancio Riccardo Fedeli – abbiamo ottenuto un incremento negli incassi nei musei dovuto anche alla Volterra Card ed effetti positivi per il rilancio del nostro sistema museale, confortato questo anche dai dati sulla permanenza media che sono aumentati. Ogni operazione che si compie, specialmente in ambito culturale, deve essere vista nel lungo periodo valutando anche gli effetti positivi, ma difficilmente quantificabili economicamente, del ritorno in immagine e promozione».
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