Sicurezza
Rimborsi-benzina scatta la verifica
La Corte dei Conti indaga anche per cifre chieste di un euro al giorno. Il procedimento partito da un esposto interno
LARI. I rimborsi chilometrici degli amministratori comunali di Lari (ora unito con Casciana Terme) sotto la lente di ingradimento della Corte dei Conti. Lo conferma il sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni. «Ho ricevuto una comunicazione dalla Corte dei Conti di un accertamento riguardante le indennità chilometriche degli amministratori comunali dell'estinto Comune di Lari per gli anni 2011 - 2013: si tratta dei rimborsi dei km percorsi dall'abitazione alla sede del Comune per lo svolgimento delle funzioni istituzionali e pari a 1/5 del costo della benzina», spiega Terreni.
Si parla di una cifra modesta, a suo tempo autorizzata dagli uffici. «Le indennità che sono liquidate secondo l'articolo 84 c. 3 del Testo Unico degli Enti Locali con valutazione esclusiva degli uffici a firma del segretario comunale e/o del ragioniere del comune», continua il sindaco.
La verifica della Corte dei Conti parte proprio dalla segnalazione dell’allora segretario, «che dopo aver valutato, firmato ed infine liquidato le indennità a amministratori e consiglieri, ha poi fatto richiesta di verifica alla Corte dei Conti. La Corte sta facendo le dovute verifiche ed è bene che le faccia e presto. Ritengo doveroso, per motivi di trasparenza informare subito i cittadini. Si parla di una media di un euro al giorno per ogni amministratore. Nonostante l'esiguità della cifra è giusto che la Corte verifichi l'inesistenza di irregolarità. Per questa amministrazione il contenimento della spesa è un tema centrale». Terreni aggiunge altre valutazioni. «Tutti gli atti, che io e la mia giunta abbiamo preso in questi anni, sono sempre stati volti alla riduzione della spesa degli organi politici del Comune: basti pensare che l'indennità del sindaco di Lari fino al maggio 2011 era pari a 2.330 euro netti al mese e che oggi la mia è pari a euro 1.960; i rimborsi di cui si parla, invece, sono passati da circa euro 3.600,00 a euro 2.200,00 in totale per tutti gli amministratori all'anno».
Le indennità chilometriche oggetto di verifica sono state valutate e liquidate dagli uffici, non solo negli anni anteriori al 2011, ma anche dopo il 2013, ed erogate anche ai tre Commissari prefettizi durante il commissariamento del Comune di Casciana Terme Lari. Questo «rassicurerà tutti sulla legittimità e linearità del comportamento tenuto dagli uffici; ad ogni modo aspettiamo l’esito della verifica. È giusto che la Corte dei Conti verifichi la condotta degli uffici pubblici, me in primis, indaghi sugli sprechi, faccia sparire un senso di impunità che ha portato un mal costume diffuso nel paese». Ma la vicenda nasce in maniera strana. «Dispiace però che qualcuno costringa la magistratura contabile a mettere in piedi un procedimento che costerà alle casse dello stato, e quindi ai cittadini, molto di più di quell'euro al giorno di cui parlavo prima. Noi siamo a disposizione rispetto alle richieste della Corte». (s.c.)
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