La manifestazione
Festeggia 15 anni e torna a sorridere
Compleanno all’ospedale per lo studente investito dal bus
PONSACCO. La corsa per cancellare i segni dell’incidente che gli ha travolto la vita all’uscita della scuola, lo scorso 21 dicembre, è ancora lunga. Ma lui è un campione, una giovane promessa del ciclismo, ha dimostrato che il coraggio e la forza di volontà non gli mancano. Oggi per lo studente di Ponsacco investito da un bus di linea nel parcheggio dello stadio di Pontedera è una giornata speciale. È il suo compleanno: 15 anni. Anche se da tre mesi è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cisanello lo studente avrà la sua festa di compleanno. Gli amici e la sua famiglia, dai genitori, ai fratelli agli zii, non lo hanno lasciato da solo neanche un istante. Oggi più che mai saranno insieme a lui per festeggiare. Non solo il ragazzino compie gli anni, domani lascia anche il reparto di rianimazione, diretto dal dottor Paolo Malacarne. La strada da percorrere è ancora lunga. Finora i numerosi interventi chirurgici a cui l’adolescente è stato sottoposto hanno dato l’esito sperato e la famiglia. In questi mesi, come hanno spiegato i familiari, ci sono stati tanti momenti difficili. Non solo quelli delle ore successive al grave incidente ma anche altri, nelle settimane successive. Le infezioni da combattere, le paure da tenere il più lontano possibile.
Ogni miglioramento, anche lieve, ha continuato ad alimentare la speranza. Quando il ragazzo è stato svegliato dal coma farmacologico è stata una grande conquista. I familiari non possono fare a meno di pensare all’emozione delle sue prime parole dopo i giorni della grande paura. «Vorrei tornare a casa anche per un giorno solo», è uno dei desideri più ricorrenti dello studente che grazie anche ai social, come Facebook, è sempre in contatto con i suoi amici.
Oggi in tanti faranno il possibile per farlo sentire a casa anche se si trova nel letto di un ospedale. I compagni di scuola, gli amici saranno da lui per fargli gli auguri e questo grazie anche a una gestione del reparto di rianimazione dell’ospedale di Cisanello che si caratterizza per l’apertura ai parenti dei degenti e per l’attenzione ad aspetti umani e di sensibilità che possono fare la differenza quando le famiglie devono affrontare malattie e lunghi ricoveri. «È il nostro tesoro - dicono i familiari - vogliamo fargli tanti auguri per questo compleanno speciale». Lo studente avrà un bel dolce, preparato dalla zia (che lavora in un bar del centro di Pontedera) e non mancheranno le sorprese.
La vita dello studente è cambiata la mattina del 21 dicembre scorso quando, mentre era insieme ad alcuni amici, è stato travolto da un autobus nei pressi della fermata dei mezzi pubblici che effettuano il trasporto scolastico. L’incidente è avvenuto mentre il pullman stava avvicinandosi alla fermata. L’autista, ora indagato per lesioni personali gravi, sostiene di non essersi accorto che gli studenti erano vicini al bus, alcuni cercavano di aggiudicarsi un posto a sedere sul mezzo di solito sempre affollato.In seguito all’incidente è stata rivista l’organizzazione delle fermate davanti allo stadio “Ettore Mannucci” di Pontedera. Lui, il quindicenne rimasto ferito, ricorda quei momenti e potrà aiutare a ricostruire la dinamica. Ma ora tutte le sue energie sono per superare questo momento.
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