Sicurezza
Alla Croce il distretto sanitario
Buti: la struttura ospiterà un centro prelievi, studi medici e di riabilitazione
BUTI. Sorgerà a La Croce il primo distretto sanitario nel comune di Buti. Nel consiglio comunale di martedì è stata approvata l'adozione di una variante semplificata al Piano Operativo (ex Regolamento Urbanistico) per l'area tra via Bernardini e via di Cintoia.
La zona di proprietà comunale sarà destinata ad attività sanitarie e sociali, ma nel progetto è prevista anche l'installazione di parcheggi e spazi gioco e parcheggi, oltre al mantenimento dell'area a verde nel tratto più vicino al Rio Magno. Si tratterebbe di una riqualificazione per lo spazio che oggi è occupato da un piccolo campo sportivo. La novità più importante invece sarebbe l'arrivo di una struttura sanitaria, per altro nella zona dove sarebbe dovuta sorgere la nuova caserma dei carabinieri e spesso al centro di polemiche per lo stato di abbandono in cui è stata lasciata per anni.
L'adozione della variante al regolamento urbanistico è solo il primo passo del progetto che proseguirà con la nuova approvazione dopo le osservazioni tecniche e la pubblicazione di un bando per l'assegnazione dei lavori. «L'area designata è stata completamente riprogettata e sarà dedicata a centri e residenze sanitarie a scopo sociale - dice il sindaco Alessio Lari - La nuova struttura potrà ospitare un centro prelievi, studi medici per specialisti, un centro di riabilitazione, un presidio per l'assistenza medica dedicata ai pazienti affetti da malattie croniche, ma potrà avere anche altre funzionalità che valuteremo con lo sviluppo del progetto. Abbiamo pensato di usare quest'area per una migliore organizzazione dei servizi sanitari sul territorio butese e crediamo che possa rappresentare una svolta per l'intera area della Croce».
La variante andrà a toccare anche la viabilità di via Bernardini e prevede l'apertura del tratto che attraversa la ex cartiera immettendosi in via di Costa. «Un passaggio importante per avere un altro punto di accesso verso il Riaccio - dice il sindaco - una località frequentata ogni giorno da molte persone per fare sport». I tempi di realizzazione sono ancora lunghi, ma la destinazione dell'area è ormai chiara. «Con l'approvazione in consiglio comunale abbiamo dato il via al progetto e ne vedremo gli sviluppi durante il nuovo mandato amministrativo»
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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